Finanziamento a fondo perduto destinato ai Comuni capoluogo di provincia e Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, per la realizzazione di progetti di promozione e attrattività delle aree e del contesto urbano.

 

La Regione Calabria ha voluto sostenere i Comuni capoluogo di provincia e i Comuni  della regione con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, cui destinare risorse al fine di realizzare progetti volti alla promozione e al rafforzamento dell’attrattività delle aree e del contesto urbano, in cui sono inserite le categorie economiche interessate dagli effetti negativi della crisi economica generata dalle misure di contenimento conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19.  

Soggetti beneficiari

Possono presentare la propria candidatura i Comuni della regione Calabria capoluogo di provincia i Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti individuati in: CatanzaroCosenzaReggio CalabriaCrotoneVibo ValentiaLameziaCorigliano-Rossano.

Tipologia di interventi ammissibili

Ai Comuni individuati saranno assegnate risorse da destinare:

 

– alla realizzazione di azioni mirate alla promozione e rafforzamento dell’attrattività delle aree e del contesto urbano per sostenere la ripresa delle attività economiche colpite dalla crisi pandemica;

– a misure di aiuto in favore di attività economiche colpite dalla crisi pandemica (microimprese e PMI aventi sede e/o unità operativa negli stessi comuni).

Le microimprese e PMI potranno ricevere dai Comuni l’aiuto, secondo le modalità fissate dagli stessi, in presenza di un fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza Covid-19, per il periodo di sospensione delle attività, pari ad un calo del fatturato medio mensile per l’anno 2020 che sia uguale o superiore al 33% del fatturato medio mensile dell’esercizio 2019.

 

L’avviso pubblico/manifestazione di interesse predisposto dai Comuni per l’identificazione dei soggetti beneficiari dell’aiuto dovrà prevedere, altresì, che gli stessi soggetti beneficiari possiedano i seguenti requisiti:

 

– essere soggetti microimprese e PMI, rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo i parametri riportati nell’Allegato I del Reg. (Ue) n. 651/2014;

– essere soggetti che hanno subito effetti negativi della crisi pandemici per sospensione dell’attività e/o contrazione dell’attività;

– avere un fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza sanitaria pari ad un calo del fatturato medio mensile per l’anno 2020 che sia uguale o superiore al 33% del fatturato medio mensile dell’esercizio 2019.

 

Il progetto potrà essere articolato in:

 

– “azioni dirette” (attraverso avviso pubblico/manifestazione di interesse) mirate alla promozione e realizzate da associazioni di categoria di cui beneficeranno indirettamente le categorie economiche colpite dalla crisi;

– e/o “misure di aiuto” (attraverso avviso pubblico/manifestazione di interesse) in favore delle categorie economiche colpite dalla crisi generata dalla pandemia.

I progetti dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2021.

I Comuni della regione Calabria potranno presentare una sola domanda a valere sulla manifestazione di interesse.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 500.000,00.


L’aiuto è concesso nella forma di un contributo massimo concedibile di:

 

– € 100.000,00 per i Comuni capoluogo individuati in CatanzaroCosenzaReggio Calabria;

– € 50.000,00 per i Comuni capoluogo o con popolazione superiore ai 50.000 abitanti individuati in CrotoneVibo ValentiaLameziaCorigliano-Rossano.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 20 marzo 2021.