Finanziamento a fondo perduto alle associazioni dei consumatori e degli utenti del Lazio per la promozione di scelte di consumo consapevoli, etiche e sostenibili.

 

Sul BUR del Lazio numero 152, supplemento 2, a pagina 318, è stato pubblicato il bando avente come finalità la promozione di scelte di consumo consapevole, nel rispetto del principio di precauzione e dei processi produttivi etici e sostenibili.

Soggetti beneficiari

Il contributo è destinato alle associazioni iscritte nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti del Lazio 2020, costituite in ATS come di seguito riportato:

1) MDC LAZIO (Capofila) – CODACONS LAZIO – ASSOUTENTI LAZIO

2) ASSOCONSUM REGIONALE LAZIO (Capofila) – ADICONSUM LAZIO

3) FEDERCONSUMATORI LAZIO (Capofila) – UG.CONS

4) ADOC ROMA E LAZIO (Capofila) – CONFCONSUMATORI LAZIO

5) CODICI LAZIO (Capofila) – ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTO GIOVANI

6) ASSOCONFAM (Capofila) – AECI LAZIO

7) KONSUMER ITALIA (Capofila) – ADUSBEF

8) UDICON REGIONALE LAZIO (Capofila) – ASSO.CONS.ITALIA

9) CASA DEI DIRITTI SOCIALI LAZIO (Capofila) – CITTADINANZA ATTIVA LAZIO ONLUS

Tipologia di interventi ammissibili

In conformità all’obiettivo stabilito dal Piano di attività annuale 2020 le associazioni iscritte nel Registro, costituite in ATS, svilupperanno le attività sottoelencate, sull’intero territorio regionale:

 

1) educare ed infondere, anche attraverso i siti web, un senso critico al consumo, alla luce delle problematiche emerse dalla crisi economica causata dal Covid 19; fornire ai cittadini, in qualità di utenti e consumatori, consapevolezza dei propri diritti da un lato, ed elementi certi di valutazione dall’altro, per affrontare le molteplici problematiche legate al mondo del consumo in merito a scelte responsabili, soprattutto per quanto concerne l’andamento degli aumenti selvaggi dei prezzi, provocati in parte della pandemia, in parte dalla speculazione;

2) condurre indagini e rilevazioni sull’andamento, sugli sviluppi e sulla struttura dei consumi;

3) esaminare l’andamento dei prezzi in materia di prodotti e servizi a prezzi liberi e regolati, anche e soprattutto a seguito della pandemia in atto;

L’analisi dell’andamento dei prezzi verrà rilevato attraverso il questionario, che è parte integrante del presente bando;

4) raccogliere azioni, indagini, rilevazioni, prove comparate su standard qualitativi, studi e ricerche eseguite dalle associazioni, nell’ambito della tutela dei consumatori e degli utenti.

 

Sono ammissibili al contributo le seguenti categorie di spesa: 

 

a) spese per prodotti specifici relativi all’interveno;

b) spese per acquisizione di servizi relative a consulenze professionali, fornite, in base a lettera di incarico specifico del soggetto beneficiario/attuatore, aventi a contenuto unicamente l’approfondimento e lo sviluppo delle tematiche oggetto delle iniziative, corredate dai relativi curricula che devono risultare agli atti e a condizione che sia allegata specifica
relazione dell’attività oggetto dell’incarico effettivamente svolto;

c) spese di retribuzione del personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e determinato (con regolare contratto nei limiti consentiti dalla normativa vigente) delle associazioni dei consumatori, purché detto personale sia utilizzato in via specifica per la realizzazione dell’intervento, ad esclusione delle prestazioni professionali o altre forme di
lavoro autonomo; il personale, già in servizio o di nuova assunzione, deve comunque essere impiegato per la realizzazione delle attività. Le spese del personale dipendente, ai fini della rendicontazione, devono essere quantificate in termini di ore/uomo per il tempo dedicato al programma di attività e non devono superare le retribuzioni e gli oneri normalmente risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla categoria, né essere al di sotto del
minimo sindacale stabilito per ogni categoria interessata;

d) spese generali che si riferiscono a spese per le quali non è possibile determinare l’esatto importo destinato ad ogni singola attività. Tali spese sono riconosciute forfetariamente e senza obbligo di rendicontazione in misura non superiore al 5% dell’intero contributo.

Entità e forma dell’agevolazione

Le attività saranno sviluppate dalle Associazioni iscritte nel Registro regionale, costituite in ATS, per un importo pari ad € 200.000,00, così suddiviso:

– € 31.578,96 all’ATS composta da 3 associazioni, compresa la capofila;

–  € 21.052,63 alle restanti 8 ATS composte da 2 associazioni, compresa la capofila, per un totale di € 168.421,04;

Ogni rapporto sarà svolto in modo esclusivo tra la Regione Lazio e la sola associazione capofila.

Scadenza

In fase di attivazione