Finanziamento a fondo perduto ai Comuni e aggregazioni di Comuni marchigiani con meno di 20.000 abitanti per interventi a favore della mobilità ciclistica.

 

L’obiettivo del Bando è di assicurare un omogeneo sviluppo della mobilità ciclistica su tutto il territorio regionale, sostenendo i piccoli Comuni sotto i 20.000 abitanti, promuovere la realizzazione di interventi per la mobilità ciclistica, quali piste e percorsi ciclabili, attraversamenti semaforizzati, attraversamenti mediante sovrappassi o sottopassi destinati a ciclisti nonché la manutenzione e la messa in sicurezza di percorsi ciclabili esistenti.

Soggetti beneficiari

I Comuni marchigiani aventi popolazione residente inferiore a 20.000 abitanti.

Tipologia di interventi ammissibili

Verranno concessi contributi in conto capitale ai Comuni per la realizzazione di percorsi destinati alla mobilità ciclopedonale. 

I contributi concessi saranno destinati alla realizzazione di:

 

– nuovi tratti di percorsi ciclopedonali (piste, percorsi e corsie ciclabili, aree ciclopedonali, ecc.)

– nuovi tratti di percorsi ciclopedonali di connessione alla Rete Ciclabile Regionale;

– attraversamenti ciclabili semaforizzati;

– attraversamenti mediante sovrappassi o sottopassi destinati a ciclisti;

– adeguamento di tratti ciclopedonali preesistenti;

– manutenzione e la messa in sicurezza di percorsi ciclabili esistenti.

 

Sono ammissibili:

 

– Le spese tecniche, in quanto strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, collaudi), dovranno rientrare nel limite massimo del 10% dei lavori a basta d’asta e/o affidati in economia (IVA compresa);

– Le spese per la realizzazione di lavori, impianti e forniture, in quanto strettamente legati alla realizzazione dell’intervento ed opere strettamente connesse;

– Le spese per segnaletica e attrezzature strettamente legati alla realizzazione dell’intervento;

– Le spese per espropri ed acquisizione di aree, nei limiti del 10% del costo totale ammissibile dell’intervento;

Entità e forma dell’agevolazione

Per i comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti il contributo in conto capitale non potrà superare il 75% elevabile al 85% del costo complessivo del progetto previsto (progettazione e realizzazione delle opere) per i Comuni ricadenti nel cratere del Sisma del 2016.

 

Per i comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti fino alla soglia di 20.000 abitanti il contributo in conto capitale non potrà superare il 50% elevabile al 60% del costo complessivo del progetto previsto (progettazione e realizzazione delle opere) per i Comuni ricadenti nel cratere del Sisma del 2016.

 

L’importo massimo concedibile a ciascun Comune non potrà superare l’importo di euro 35.000,00.

Scadenza

23 novembre 2020