Finanziamento a fondo perduto a sostegno di interventi realizzati nell’anno 2020 da Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni ONLUS per il cofinanziamento di nuovi progetti

 

(BUR) n. 94 del 20/09/2021. Il presente bando è finalizzato a sostenere, nella fase di emergenza sanitaria Covid19 e attraverso il riconoscimento di un contributo a rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, le attività ordinariamente svolte nel periodo decorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 (linea A) nonché quelli da cofinanziare (LINEA B) dalle Organizzazioni di Volontariato (ODV) e dalle Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte nei rispettivi registri regionali, dalle Associazioni di Promozione Sociale iscritte nel relativo registro nazionale ma con una o più sedi operative in Campania nonché dalle Fondazioni del Terzo settore con sede legale e operativa in Campania iscritte all’anagrafe unica delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente Avviso, per entrambe le linee di attività:

 

a) le organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte al Registro regionale;

b) le associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro regionale;

c) le associazioni di promozione sociale con sede legale e operativa in Campania non iscritte nel relativo registro regionale ma iscritte nel registro nazionale in qualità di enti affiliati purchè dotate di autonomia statutaria e con propria soggettività giuridica e fiscale;

d) le Fondazioni, con sede legale e operativa in Campania, iscritte all’Anagrafe Unica delle Onlus.

 

Possono presentare domanda di contributo esclusivamente, pena l’esclusione, in forma di partenariati, le organizzazioni di volontariato iscritte nel relativo registro regionale e le associazioni di promozione sociale, sia quelle iscritte nel relativo registro regionale sia quelle iscritte nel registro nazionale purché aventi, quest’ultime, almeno una sede operativa nelle territorio della regione Campania e le Fondazioni, con sede legale e operativa in Campania, iscritte all’Anagrafe Unica delle Onlus.

 

I partenariati devono essere costituiti almeno da 5 partner fra organizzazioni di volontariato e/o associazioni di promozione sociale e/o Fondazioni Onlus.

 

Ogni soggetto può partecipare ad uno ed uno solo partenariato pena l’esclusione di tutte le proposte progettuali.

Tipologia di interventi ammissibili

i progetti e le iniziative già realizzati durante l’anno 2020 (LINEA A) nonché quelli da cofinanziare (LINEA B) devono rispettivamente aver perseguito ovvero dovranno perseguire uno o più dei seguenti obiettivi generali di intervento:

1. Porre fine ad ogni forma di povertà;

2. Promuovere un’agricoltura sostenibile

3. Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti

5. Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze

6. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

7. Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

8. Ridurre le ineguaglianze

9. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

10. Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

11. Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico

12. Promuovere e realizzare attività e interventi in relazione ai nuovi bisogni emersi e determinatesi nella attuale fase post-emergenziale Covid -19 con le seguenti aree di intervento:

 

a. acquisto e consegna al domicilio di pasti, beni di prima necessità, alimentari, kit sanitari, prodotti per igiene e profilassi, farmaci per persone e famiglie con fragilità sociale

b. acquisto pasti per le mense sociali, per i dormitori e per le strutture di accoglienza

c. acquisto e distribuzione alle fasce più deboli della popolazione, di dispositivi di protezione individuale dal Covid19 anche per gli ospiti di case di riposo, ed altre strutture di accoglienza

d. raccolta fondi a sostegno delle di persone e famiglie con fragilità sociale e. azioni di supporto psicologico, sociale e pedagogico anche mediante l’attivazione di centri di ascolto telefonico;

f. realizzazione di servizi di accompagnamento protetto per terapie salvavita;

g. azioni di sensibilizzazione educazione, responsabilizzazione individuale e collettiva;

h. altre spese riconducibili alle attività poste in essere dagli Enti del Terzo settore durante il periodo emergenziale a seguito della epidemia di Covid-19 a favore di persone e famiglie con fragilità sociale

 

Le spese per le quali si chiede il rimborso, pena l’esclusione:

 

Linea A

 

a) dovranno risultare direttamente imputabili ad attività realizzate esclusivamente nell’anno solare 2020 in coerenza delle finalità statutarie e, in ogni caso, riconducibili a una o più delle attività di interesse generale. Le predette attività non devono , comunque essere state svolte in partenariato con altri soggetti;

b) dovranno risultare effettivamente sostenute nell’anno solare 2020 e regolarmente documentate;

c) non dovranno risultare essere già state finanziate, a qualunque titolo, da altre leggi o provvedimenti, nazionali, regionali e locali ovvero non devono essere spese per le quali si sia già stato ottenuto o richiesto contributo a valere su altre misure nazionali, regionali, comunali o da altri enti pubblici;

d) non dovranno riguardare l’acquisto di beni/attrezzature a carattere durevole (ossia beni/attrezzature che sono destinati a sopravvivere al progetto/iniziativa essendo suscettibili di ulteriori e futuri impieghi) di valore unitario superiore a € 516,46: in tal caso la relativa spesa non sarà ritenuta eleggibile, nemmeno in quota parte;

e) non dovranno riguardare il pagamento di: IVA, se non dovuta o recuperabile; imposte e/o tasse; spese legali per contenziosi, infrazioni, interessi; spese notarili; spese relative all’investimento in scorte; spese generali di funzionamento rendicontate in maniera forfetaria o relative a ‘imprevisti’ o a ‘varie’ o a voci equivalenti; oneri connessi a ristrutturazione o all’acquisto di immobili; oneri connessi all’organizzazione e alla partecipazione a congressi, convegni, seminari, raduni e /o incontri istuituzionali; ogni altra tipologia di spesa non strettamente finalizzata e riconducibile alla realizzazione delle attività poste in essere;

 

Fino ad esaurimento delle risorse disponibili, agli enti per i quali sarà riconosciuta sulla base di quanto dichiarato una spesa eleggibile pari o superiore a € 10.000,00 verrà erogato un contributo pari a € 10.000,00. Ai restanti enti, verrà erogato un rimborso pari alla spesa dichiarata.

 

Per ciascun intervento progettuale, la quota massima di finanziamento richiedibile non potrà, pena l’esclusione, superare l’80% del costo totale esposto. La restante quota parte (cofinanziamento), pari almeno al 20% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento, resterà a carico dei soggetti attuatori.

 

Linea B

 

a) i costi relativi a segreteria, coordinamento e monitoraggio non potranno superare globalmente il 10% del costo complessivo del progetto;

b) i costi di affidamento a persone giuridiche terze di specifiche attività non potranno superare il 30% del costo complessivo della proposta progettuale;

c) i costi di progettazione, di qualsiasi natura, non potranno superare il 5% del costo complessivo del progetto;

d) le spese relative ai cc.dd. “costi indiretti” (canoni di locazione, manutenzioni, spese generali) verranno riconosciute esclusivamente in relazione alla quota parte imputabile direttamente all’attività di progetto oggetto del finanziamento e, in ogni caso, nei limiti del 10 % del costo complessivo del progetto e dovranno essere imputate al progetto attraverso un metodo equo, proporzionale, corretto e documentabile;

 

Le spese relative all’acquisto di beni e/o attrezzature a carattere durevole (ossia beni/attrezzature che sono destinati a sopravvivere al progetto/iniziativa essendo suscettibili di ulteriori e futuri impieghi)saranno ritenute ammissibili solo se strettamente funzionali alle attività progettuali e, quindi, alla effettiva realizzazione del progetto.

 

Pena l’esclusione, gli interventi di cui al presente Avviso devono essere stati realizzati (LINEA A) o dovranno essere realizzati (LINEA B) nel territorio della regione Campania;

Entità e forma dell’agevolazione

Il presente Avviso pubblico prevede risorse finanziarie per un importo complessivo pari ad euro € 6.510.778,00 (seimilionicinquecentodiecimilasettecentosettantotto euro) così ripartite:

 

a. LINEA A – € 3.255.389,00 per il sostegno di interventi già realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020;

b. LINEA B – € 3.255.389,00 per il cofinanziamento di nuove iniziative e progetti.

Scadenza

Linea A: le domande potranno essere presentate dalle ore 9 del 14/10/2021 e fino alle ore 15 del 19/10/2021.

Linea B: L’invio della domanda di partecipazione  sarà possibile dalle ore 9 del 20/10/2021 e fino alle ore 15 del 26/10/2021.