Finanziamento a fondo perduto a sostegno di associazioni sportive paralimpiche per la partecipazione a competizioni e per lo svolgimento in sicurezza delle attività in seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19.

 

La Regione Liguria concede contributi a favore delle associazioni sportive paralimpiche impegnate con i propri atleti in competizioni svoltesi nella stagione agonistica 2019-20 (fino alla data di chiusura attività per l’emergenza sanitaria) e anche per il sostegno alla ripresa delle attività del movimento paralimpico ligure, finalizzato a garantire lo svolgimento degli allenamenti dei propri atleti in completa sicurezza, anche in vista della loro partecipazione alle competizioni programmate nella prossima stagione agonistica.

Soggetti beneficiari

Sono legittimate a presentare la domanda di contributo le associazioni e società sportive, senza fini di lucro, aventi sede operativa in Liguria e costituite da almeno un anno alla data di presentazione della domanda, affiliate a:
– Federazioni sportive paralimpiche;
– una federazione sportiva nazionale paralimpica;
– una disciplina associata paralimpica;
– un ente di promozione sportiva paralimpica;
– una associazione benemerita (che pratichi attività sportiva paralimpica).
– una federazione paralimpica precedentemente affiliata alla FISD

Tipologia di interventi ammissibili

È finanziabile l’attività sportiva rivolta a persone con disabilità tesserate presso associazioni e società sportive nell’ambito della propria attività istituzionale, in ordine alla partecipazione dei propri atleti e/o delle proprie squadre in competizioni nazionali o internazionali paralimpiche inserite nei calendari di attività degli organismi presso i quali risultano affiliate.
Al fine di garantire la ripresa delle attività delle associazioni sportive paralimpiche a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19, anche in previsione della partecipazione dei propri atleti alle competizioni di prossimo svolgimento, sono altresì finanziabili le spese sostenute per la riapertura delle sedi ed allo svolgimento degli allenamenti dei propri atleti in totale sicurezza.

Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di spese, relative alla partecipazione a competizioni nazionali o internazionali paralimpiche sostenute nella stagione agonistica 2019/2020 ovvero da sostenersi nella stagione agonistica 2020/2021, aventi ad oggetto:
– costi relativi al trasferimento, al vitto e al pernottamento presso strutture ricettive, per atleti, tecnici e accompagnatori;
– noleggio di mezzi di trasporto per atleti ed accompagnatori;
– spese per coperture assicurative e per tasse versate alle federazioni e alle organizzazioni sportive.

Oltre alle spese di cui sopra, sono ammissibili a contributo le spese sostenute dalle associazioni e società sportive per la ripresa dello svolgimento in sicurezza delle attività a seguito della chiusura imposta dall’emergenza sanitaria COVID-19.
A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, sono ricomprese tra queste le spese dovute a: sanificazione dei locali e acquisto dei dispositivi di protezione individuali non già interamente coperte da altre forme di contribuzione previste da norme nazionali o regionali; remunerazione dei tecnici esclusi dai benefici previsti dalle leggi nazionali, spese di gestione e delle utenze, ecc.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare totale del contributo regionale è determinato dalla somma del beneficio spettante per le spese relative alla partecipazione alle competizioni e di quello destinato per la ripresa dell’attività a seguito dell’emergenza sanitaria.
Il limite massimo di contributo regionale concedibile per le spese relative alla partecipazione alle competizioni non può essere inferiore a euro 500 e superiore a euro 3.000 per gli sport individuali, inferiore a euro 1.000 e superiore a euro 6.000 per gli sport di squadra.

L’ammontare del contributo relativo alle spese sostenute per la ripresa dell’attività a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19 è invece quantificato nell’80% delle spese dichiarate dal soggetto richiedente, con il limite massimo di euro 2.000 e comunque fino al massimo della quota posta a carico del soggetto richiedente, nel caso lo stesso sia beneficiario di altre forme di contribuzione previste da norme nazionali o regionali.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 04/09/2020.