Finanziamento a fondo perduto a sostegno della capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese per rilanciare la propria attività a seguito delle difficoltà generate dall’emergenza Covid-19.

 

Alla luce delle difficoltà economiche e finanziarie che le PMI del territorio stanno affrontando nella attuale crisi generata dalla emergenza sanitaria da Covid 19, la Regione Piemonte intende attivare misure agevolative che possano supportare le strategie di investimento di mediolungo periodo che le imprese attuano al fine di proseguire e rilanciare la propria attività.

A tal fine, in attuazione di quanto previsto dalla L.R. 13 del 29 maggio 2020 e s.m.i., è stata approvata una Misura a supporto della patrimonializzazione delle PMI.

L’intervento è volto a supportate le PMI che effettuino un’operazione di aumento di capitale mediante la sottoscrizione da parte di uno o più soci ovvero di investitori terzi e finalizzata a consentire la prosecuzione e il rilancio dell’attività d’impresa attraverso un programma di investimento, sviluppo e consolidamento.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le imprese piemontesi in possesso dei seguenti requisiti:

– rientrino nella nozione di PMI;

– siano imprese di capitali;

– siano iscritte al Registro Imprese, costituite da almeno 1 anno e con almeno un bilancio chiuso e approvato;

– rispettino le verifiche di sostenibilità finanziaria previste dal Bando;

– abbiano la sede di investimento (o le sedi) attiva e operativa in Piemonte;

– il codice ATECO primario (o prevalente, nel caso di assenza del codice primario) della sede di investimento (o sedi) è incluso nelle seguenti sezioni:

 

SEZIONE CLASSIFICAZIONE ATECO

CODICI AMMESSI

CODICI ESCLUSI

C- Attività manifatturiere (codici da 10 a 33.20.09)

Tutti eccetto i codici esclusi e con le seguenti limitazion

  • 10: Industrie alimentari
  • 11: Industria delle bevande
  • 12: Industria del tabacco

 

 

10.2

25.4

F– Costruzioni (codici da 41 a 43.99.09)

Tutti

Nessuno

J- Servizi di informazione e Comunicazione (codici da 58 a 63.99.00)

62

Tutti eccetto il codice ammissibili

 

Il calcolo della dimensione d’impresa verrà effettuato includendo nelle verifiche l’operazione di aumento di capitale così come indicata nella delibera. La PMI dovrà pertanto tenere in considerazione le conseguenti trasformazioni dimensionali verificando l’effettivo permanere dei requisiti di ammissibilità (con particolare riferimento alla dimensione consentita).

Sono escluse le imprese che risultino in difficoltà ai sensi della normativa di riferimento.

Sono escluse le PMI che abbiano partecipato e ottenuto positivo responso a valere sulla misura POR FESR 2014/2020 – Bando SC-UP.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo viene concesso a fronte di un’operazione di aumento di capitale destinata alla sottoscrizione di soci e/o investitori terzi, siano essi siano persone fisiche, persone giuridiche o fondi d’investimento, e funzionale alla realizzazione di un progetto di investimento, sviluppo e consolidamento.

Il capitale congiuntamente apportato dai soci/investitori nell’ambito dell’operazione di aumento di capitale deve ammontare ad almeno 50.000 euro e non essere superiore a 250.000 euro.

I versamenti in conto aumento di capitale devono essere in denaro e non possono essere rimborsati a soci, a qualsiasi titolo, per tutto il periodo a cui si riferisce il progetto di investimento.

Il progetto di investimento deve evidenziare la necessità di rilancio dell’attività – conseguente alla situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 – e consistere in investimenti organici e strutturali funzionali al business dell’impresa. A titolo di esempio sono ammissibili investimenti in beni materiali ed immateriali, spese di pubblicità e marketing, spese di consulenza strategica, costi di gestione.

Non risultano ammissibili investimenti con finalità finanziarie o speculative.

Il progetto di investimento deve essere avviato in data successiva alla delibera di aumento di capitale e non risultare completamente attuato alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Deve inoltre essere concluso entro 12 mesi (prorogabili al massimo fino a 18) dalla data di concessione dell’agevolazione.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di valore massimo pari a € 62.500 e calcolato come di seguito:

– 30% per aumenti di capitale compresi tra 50.000 e 150.000 euro,

– 25% per aumenti di capitale compresi tra 151.000 e 250.000 euro.

Scadenza

Domande a partire dal 29/03/2021 fino al 31/12/2021 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.