Finanziamento a fondo perduto a favore dei Comuni fino a 30.000 abitanti per la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dell’incidentalità stradale attraverso il miglioramento della segnaletica stradale.

 

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 26 Ottobre 2020 (pag. 40), è stato pubblicato il bando con il quale regione Lombardia intende finanziare progetti mirati alla realizzazione di interventi per la riduzione dell’incidentalità stradale sulla rete viaria dei Comuni lombardi con popolazione inferiore a 30.000 abitanti e delle Unioni di Comuni, per la realizzazione di interventi infrastrutturali e di segnaletica stradale mirati alla riduzione o eliminazione dei fattori di rischio sui punti critici della rete stradale di proprietà/gestione degli Enti. 

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente bando i seguenti soggetti:

• Comuni sotto i 30.000 abitanti;
• Unioni di Comuni.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti devono essere sviluppati ed attuati sul territorio comunale ed essere finalizzati alla riduzione del numero e gravità degli incidenti stradali e, conseguentemente, dei costi sociali da questi derivanti.

Sono oggetto di finanziamento le seguenti tipologie di interventi:

a) Interventi di miglioramento della sicurezza stradale nelle aree urbane (preferibilmente ad elevata incidentalità), attraverso misure di regolamentazione del traffico, di riqualificazione del sistema viario, di miglioramento e di razionalizzazione della segnaletica stradale;
b) Messa in sicurezza di punti, tratte critiche, itinerari della rete stradale attraverso progetti mirati di segnaletica orizzontale, verticale e luminosa ed opere complementari;
c) Messa in sicurezza di attraversamenti pedonali, ciclabili e ciclo-pedonali;
d) Messa in sicurezza di piste, percorsi ciclo pedonali, percorsi pedonali;
e) Installazione di nuovi impianti semaforici anche pedonali e ciclopedonali;

f) Lavori per sistemazione di pertinenze e di aree urbane, impianti e servizi per la messa in sicurezza della sede stradale, banchine di fermata per TPL, isole salvagente, arredo urbano specifico per interventi di “traffic calming”.

 

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di costo:

▪ lavori e forniture per la realizzazione di opere pubbliche;
▪ spese tecniche per progettazione, direzione lavori, studi e rilievi, comprensive di IVA e contributi, nella misura massima del 10% dell’importo lavori (calcolato comprendendo l’IVA);
▪ analisi d’incidentalità e dei fattori di rischio in fase di progettazione, realizzazione ed esercizio, nella misura massima del 10% dell’importo lavori (calcolato comprendendo l’IVA);
▪ espropri (max 5% dell’importo totale del progetto);
▪ incentivi per funzioni tecniche;

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è concesso nella misura massima del:

• 90% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti e per le Unioni di Comuni;

• 80% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;

• 70% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente compresa tra 10.001 e 30.000 abitanti.

Scadenza

Domande dalle ore 10:00 del 23/11/2020 alle ore 12:00 del 23/12/2020