Dipartimento per le pari opportunità. Finanziamento a fondo perduto fino al 90% finalizzato alla selezione di progetti per la costituzione di centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere.

 

La finalità del presente Avviso è quella di fornire una tutela concreta alle persone LGBT vittime di violenza fondata sull’orientamento sessuale e/o sull’identità di genere, alle persone LGBT allontanate da casa in ragione dell’orientamento sessuale e/o della identità di genere, alle vittime di violenza familiare, ed in generale alle persone LGBT, ivi compresi migranti LGBT e/o comunque in stato di vulnerabilità, con il preciso obiettivo di realizzare altresì specifici progetti per il loro inserimento socio/lavorativo.

L’obiettivo è quello di selezionare progetti in grado di dare sostegno e aiuto alle persone LGBT vittime di discriminazione e/o di violenza omotransfobica e al contempo di rispondere alle istanze abitative delle persone LGBT allontanate da casa in ragione del loro orientamento sessuale e/o identità di genere, favorendo, nel contempo, percorsi di inserimento lavorativo. 

Con il presente Avviso si intende, quindi, promuovere la realizzazione e la diffusione dei servizi a tutela delle persone LGBT – Centri contro le discriminazioni/Case di accoglienza – su tutto il territorio nazionale, anche mediante accordi con gli enti regionali e locali.  

Soggetti beneficiari

Possono presentare una proposta progettuale i seguenti soggetti:

 

a) gli enti locali, in forma singola o associata, anche con riferimento agli enti territoriali;

b) le associazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto di soggetti sotto indicati;

c) i soggetti di cui alle lettere a) e b), in forma associata.


Sono destinatarie dei progetti le persone vittime di discriminazione o violenza fondata sull’orientamento sessuale e/o sull’identità di genere, nonché quelle che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e/o all’identità di genere in ragione del contesto sociale e familiare di riferimento, indipendentemente dal luogo di residenza.

Tipologia di interventi ammissibili

Le attività oggetto del presente Avviso pubblico dovranno riguardare:

 

a) la creazione o il potenziamento di Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere;

b) il potenziamento di Case di accoglienza già presenti sul territorio italiano, per vittime di discriminazione o violenza fondata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o che si trovino in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale e identità di genere in ragione del contesto sociale e familiare di riferimento, indipendentemente dal luogo di residenza.

 

I costi ammessi a finanziamento devono essere riconducibili alle seguenti macrovoci:

 

– costi del personale interno (dipendente);

– costi del personale esterno necessario alla realizzazione del progetto (coordinatore, operatori di accoglienza, assistenti sociali, mediatori sociali, psicologi e/o psicoterapeuti, educatori professionali, avvocati, medici specializzati ecc…);

– spese per affitto locali;

– costi per strumenti e attrezzature;

– spese per il vitto e per l’acquisto di beni primari per la vita quotidiana, nel caso di case di accoglienza;

– spese per l’acquisto o il noleggio di forniture, servizi strumentali e accessori necessari all’espletamento delle attività progettuali;

– spese di informazione, pubblicizzazione e comunicazione del progetto;

– spese generali inerenti al progetto (costi di gestione, consumi, canoni, contributi assicurativi, pulizia locali, etc.) non superiori al 10% del costo complessivo del progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare totale delle risorse destinate ai progetti è di 4.000.000,00 euro.

Il contributo per ciascun progetto potrà essere al massimo pari al 90% del costo totale e dovrà rispettare i seguenti massimali:

  • € 100.000,00 per i progetti presentati nel caso di Centri contro le discriminazioni;
  • € 180.000,00 per i progetti presentati nel caso di Case di Accoglienza.
 
Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 10% del costo totale.

Scadenza

10 maggio 2021