Comune di Viterbo. Finanziamento a fondo perduto fino ad € 1.000 a sostegno delle attività economiche oggetto di chiusura/sospensione, totale o parziale a seguito delle norme introdotte per prevenire la diffusione del Covid-19.

 

Il Comune di Viterbo, consapevole delle ripercussioni negative subite dagli operatori economici in conseguenza dell’emergenza epidemiologica in atto, per fronteggiare tali conseguenze economiche ha approvato l’istituzione di un apposito fondo a copertura di due misure di intervento a favore delle attività economiche locali che sono state oggetto di chiusura/sospensione, totale o parziale, per effetto dei DDPCM dell’11/3/2020, 22/3/2020 e seguenti, in particolare tali agevolazioni consistono nell’erogazione a loro favore di contributi a fondo perduto denominati:

 

1^ Linea – “Contributo affitto/utenze covid-19”


2^ Linea –“Contributo adeguamento aziendale/normativo covid-19 ” (anche per i servizi di vendita on line, per asporto e di consegna a domicilio)

Soggetti beneficiari

Le imprese/Ditte/Titolari per poter essere ammesse all’erogazione del contributo, dovranno rispettare quanto segue, pena l’inammissibilità:

 

  • essere attività economiche che operano nel territorio del Comune di Viterbo, la cui attività principale, sia stata oggetto di “chiusura/sospensione”, “totale” o “parziale, per effetto dei provvedimenti adottati nell’ambito del contenimento del rischio epidemiologico da covid-19 ai sensi dei DD.P.C.M. 11/03/2020 – 22/03/2020 e seguenti. Tale condizione dovrà risultare dal codice Ateco attribuito all’attività e pertanto nella richiesta di contributo dovrà necessariamente essere indicato tale codice;
  • per le attività di commercio al dettaglio in sede fissa: potranno essere ammesse solo quelle riferibili alla tipologia “esercizi di vicinato non alimentare”;
  • Agriturismi: le aziende, con ristorazione o alloggio, regolarmente attive a seguito di SCIA presentata a questo comune e alla Regione Lazio;
  • le imprese/ditte/titolari dovranno risultare “attive”, per il codice Ateco di riferimento, alla data di erogazione del contributo, con regolare iscrizione nel Registro delle Imprese istituito presso la C.C.I.A.A.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo verrà commisurato, in relazione ad ogni singolo intervento ammesso, alle spese/costi ammissibili, esclusa l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e nei limiti di seguito indicati:

 

Per la 1^ Linea – “Contributo affitto/utenze covid-19”: alle spese per il pagamento dei canoni sostenuti o da sostenere entro il 31/12/2020, per la locazione di immobili ad uso diverso da quello abitativo e adibiti esclusivamente a sede operativa dell’attività di riferimento svolta. Nonché per le spese relative alle utenze per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Tali spese debbono essere “debitamente attestate” da regolare contratto di locazione ad uso diverso da quello abitativo registrato e dalle ricevute di pagamento opportunamente quietanzate. Il pagamento delle utenze sarà dimostrato con copia delle fatture riferite alla fornitura.

L’importo massimo del “contributo affitto/utenze” concedibile a ciascuna attività economica è di € 1.000,00.

 

Per la 2^ Linea – “Contributo adeguamento aziendale/normativo covid-19 (anche per i servizi di vendita on line, per asporto e di consegna a domicilio)”: alle spese effettivamente sostenute, o da sostenere entro il 31/12/2020, per le dotazioni obbligatorie necessarie per l’adeguamento dell’esercizio alle normative covid-19 (es. approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale ad uso personale, la sanificazione degli ambienti di lavoro, la formazione sui rischi/pericoli del covid-19, l’acquisto di attrezzature per l’adeguamento dei locali etc) e per l’adeguamento aziendale ai nuovi servizi di vendita on line, asporto e di consegna a domicilio che gli operatori economici hanno dovuto affrontare per la prosecuzione/riapertura delle attività. Tali spese debbono essere “attestate con opportuna rendicontazione” (regolari fatture o documentazione contabile tutte debitamente quietanze).

 

Il contributo potrà essere richiesto per ogni “unità locale” presente nel territorio del Comune di Viterbo.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo di “contributo adeguamento aziendale/normativo covid-19” concedibile a ciascuna attività economica è di € 1.000,00. Le ditte richiedenti potranno accedere ad entrambe le Linee di contributo ma comunque l’importo massimo concedibile per ogni attività economica rimane fissato in € 1.000,00.

Scadenza

Le domande di contribuzione saranno accolte nel limite delle risorse finanziarie disponibili e comunque entro le ore 14.00 del 21/12/2020.