Comune di Treviso. Bando Rilancio Treviso 2020. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per persone o imprese che intendano avviare attività commerciali a Treviso in locali vuoti.

 

L’Amministrazione comunale intende sostenere l’avvio di nuove attività produttive da insediarsi a Treviso in locali inutilizzati da almeno tre mesi (c.d. vuoti), privilegiando quelli posti in aree che necessitano di riqualificazione in cui vi è una rilevante concentrazione di locali sfitti.

Soggetti beneficiari

I soggetti destinatari sono:

• nuove imprese;

• imprese già esistenti, risultanti attive nel Registro delle imprese, che intendano aprire nuove unità locali, ovvero imprese risultanti inattive nel Registro Imprese che intendano iniziare l’attività.

Le imprese  possono essere sia individuali che societarie, anche in forma di associazioni e/o consorzi/cooperative; le nuove imprese dovranno perfezionare l’iscrizione alla CCIAA prima dell’erogazione dei contributi (ad esclusione delle associazioni), a pena di decadenza dal beneficio.

Sono escluse dai benefici progetti d’impresa che includano anche parzialmente: le attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, compro oro/argento, sale gioco, sale scommesse e attività che installino apparecchi per gioco d’azzardo, phone center, attività artigianali per asporto alimenti, negozi self service (distributori automatici), vendita cannabis light, la vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, inclusi fuochi d’artificio, articoli per adulti, sigarette elettroniche.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse solo le spese sostenute nel 2020.

Le spese ammissibili a contributo, IVA esclusa, sono le seguenti, finanziate secondo il seguente ordine di priorità:

a) opere di adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali;

b) acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi) nuovi di fabbrica ovvero anche usati purché coerenti con il progetto d’impresa;

c) misure concrete per l’incremento del livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale, purché efficacemente realizzati e misurabili nell’efficacia sulla base di parametri oggettivi;

d) servizi di consulenza e assistenza connessi alle spese d’investimento;

e) costi per garantire il servizio di vendita on line e/o per asporto con consegna a domicilio;

f) costo canone di locazione.

Sono escluse le altre spese non espressamente indicate.

Entità e forma dell’agevolazione

Ciascun richiedente potrà presentare una sola istanza di contributo.

Alle istanze collocate in graduatoria in posizione utile sarà assegnato un contributo massimo di € 10.000 comunque in misura non superiore all’80% delle spese effettivamente sostenute.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 12.00 di sabato 30 settembre 2020.