Comune di Torino. Bando Tonite. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per lo sviluppo di progetti finalizzati a migliorare la vivibilità e la percezione di sicurezza in ore serali nelle aree attigue al fiume Dora.

 

La Città di Torino intende favorire la realizzazione di una infrastruttura diffusa di prossimità che sia in grado di generare un impatto positivo sul territorio attraverso la partecipazione delle comunità locali, la valorizzazione delle potenzialità del territorio e la cura condivisa degli spazi pubblici, con l’obiettivo ultimo di migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree di intervento del progetto, prioritariamente nelle ore serali.

L’iniziativa di cui al presente Bando pubblico si inserisce nel contesto del progetto europeo ToNite, finanziato nell’ambito della quarta call del programma europeo UIA Urban Innovative Actions sul tema Urban Security.

ToNite è un progetto di inclusione urbana finalizzato a migliorare la vivibilità e la percezione di sicurezza in ore serali nelle aree attigue al fiume Dora di seguito specificate. L’approccio inclusivo che caratterizza il progetto pone al centro le comunità locali e le potenzialità del territorio, in un’ottica di partecipazione, d’innovazione sociale e riqualificazione urbana per affrontare il tema della sicurezza.

Soggetti beneficiari

I soggetti ammissibili sono:

 

● Enti del Terzo Settore (ETS);

● Micro, piccole e medie imprese che svolgono o intendono svolgere la loro attività sul territorio comunale;

● Istituti e scuole pubbliche di ogni ordine e grado (Università comprese).

 

Sono pertanto escluse le persone fisiche.

Tipologia di interventi ammissibili

Le attività proposte e/o il servizio da sviluppare dovranno essere localizzati in una delle aree target del progetto:

 

● Area 1: nel tratto del lungo Dora compreso tra Parco Dora (area ex Valdocco) e corso Regio Parco e relative aree attigue, e in particolar modo intorno ai Ponti Carpanini e Mosca;

● Area 2: nel tratto del lungo Dora compreso tra Corso Regio Parco e l’ingresso del Parco della Colletta e relative aree attigue, e in particolar modo intorno al Campus Universitario L. Einaudi (CLE).

 

Sono considerati ammissibili al presente bando unicamente proposte progettuali che siano in grado di generare un impatto sociale positivo e duraturo sul territorio attraverso la partecipazione delle comunità locali e la valorizzazione delle potenzialità del territorio, espresse dagli attori locali impegnati in progetti culturali, di sviluppo locale, di inclusione sociale, di cura e valorizzazione degli aspetti naturalistici e ambientali, con l’obiettivo ultimo di migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree di intervento, prioritariamente nelle ore serali.

 

A titolo non esaustivo, le progettualità potranno intervenire sulla vivibilità e sulla percezione di sicurezza negli ambiti territoriali ammissibili attraverso:

 

– recupero e riuso degli spazi vuoti e/o abbandonati per attività culturali, sportive, aggregative a favore delle comunità locali;

– azioni di cura partecipata e valorizzazione degli spazi pubblici;

– attività finalizzate a migliorare l’attrattività culturale e commerciale notturna del lungo Dora;

– azioni di diversificazione dell’offerta commerciale serale per mitigare gli effetti negativi di un uso distorsivo o esclusivo dello spazio pubblico;

– azioni di promozione e sostegno di una vita notturna sostenibile, incluse azioni finalizzate a favorire il dialogo e il coinvolgimento dei residenti, dei locali e dei frequentatori degli spazi pubblici per mitigare i contrasti generati dalla fruizione degli spazi stessi e favorire soluzioni condivise;

– attività finalizzate a incentivare il dialogo intergenerazionale, tra culture diverse e la partecipazione delle diverse comunità alle attività del territorio e alla cura dello spazio pubblico;

– azioni finalizzate a migliorare l’accessibilità, la percorribilità e la mobilità serale nelle aree di intervento, in un’ottica di sostenibilità ambientale;

– azioni finalizzate a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, in particolare per giovani, famiglie e bambini e bambine;

– interventi e servizi di educativa di strada finalizzati a prevenire e contrastare fenomeni di marginalità sociale;

– sviluppo di servizi di prossimità con particolare attenzione all’attivazione di presidi socio sanitari notturni.

 

I team selezionati accederanno a un percorso di accelerazione di competenze teorico pratiche per lo sviluppo di imprenditorialità a impatto sociale.

I progetti selezionati potranno usufruire della app Tellingstones per raccontare e promuovere i servizi attivati e stimolare il coinvolgimento e l’animazione della comunità locale.

 

Sono ammissibili i seguenti costi:

 

Costi diretti

 

1. spese relative alle risorse umane (personale interno ed esterno) imputabili direttamente alle attività del progetto, con forme contrattuali previste dalla normativa vigente;

2. spese per ristrutturazione, risanamento conservativo e adeguamenti strutturali, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile;

3. spese per l’acquisizione di beni e servizi necessari all’espletamento delle attività progettuali, comprese le spese per affitto immobili;

4. spese di comunicazione e promozione (produzione e divulgazione di materiale, anche editoriale);

5. spese di assistenza tecnica alla gestione e rendicontazione amministrativa e finanziaria del finanziamento europeo fino ad un massimo del 5% della spesa ammissibile.

 

Costi indiretti: Il beneficiario potrà rendicontare costi indiretti calcolati ad un tasso forfettario del 15% sul valore del costo del personale interno ammissibile, senza che ciò comporti l’obbligo di dotarsi di alcuna metodologia per attestare e documentare la congruità della predetta quantificazione dei costi indiretti.

Entità e forma dell’agevolazione

Nella fattispecie, attraverso il presente bando la Città di Torino erogherà:

 

Contributi a fondo perduto da un minimo di Euro 30.000 a un massimo di Euro 60.000 a copertura dell’80% della spesa ammissibile.

Le risorse complessive a disposizione ammontano a Euro 1.000.000.

Un massimo di Euro 760.000 saranno destinati all’Area 1 (tratto del lungo Dora compreso tra Parco Dora – area ex Valdocco e corso Regio Parco e relative aree attigue, e in particolar modo intorno ai Ponti Carpanini e Mosca).

Un massimo di Euro 240.0000 saranno destinati all’Area 2 (tratto del lungo Dora compreso tra Corso Regio Parco e l’ingresso del Parco della Colletta e relative aree attigue, e in particolar modo intorno al Campus Universitario L. Einaudi).

 

Il beneficiario dovrà garantire un cofinanziamento minimo del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.

Scadenza

La presentazione della domanda di contributo può avvenire entro le ore 12:00 del giorno 02/04/2021.