Comune di Livorno. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle MPI ed a sostegno delle startup giovanile. Ed. 2021.

 

Il bando intende promuovere e sostenere le Micro e Piccole Imprese (MPI) che hanno realizzato investimenti caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico, digitale ed innovativo, esercenti una delle attività economiche come individuate negli articoli che seguono, attraverso un sostegno economico a fondo perduto.

Obiettivo del presente bando è quello di rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale livornese favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica e digitale tra le MPI del Comune di Livorno.

In caso di imprese giovanili, viene riconosciuta una premialità, ed anche contributi per il sostegno allo start up qualora la costituzione sia avvenuta nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda.

E’ prevista una premialità anche in caso di realizzazione di interventi innovativi che favoriscano l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Gli investimenti oggetto dell’agevolazione devono essere realizzati e localizzati nel territorio del Comune di Livorno.

Soggetti beneficiari

Micro e Piccole imprese (MPI), nonchè liberi professionisti titolari di partita IVA, sia ordinistici che non ordinistici, che esercitano un’attività economica identificata come primaria nella sede o unità locale che ha realizzato gli investimenti, nel territorio del Comune di Livorno, rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 riepilogati di seguito:

 

B – Estrazione di minerali da cave e miniere

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52

Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

 

Ai fini del presente bando sono ammesse tutte le forme giuridiche.

Tipologia di interventi ammissibili

Ai fini del presente bando, sono ammesse le spese per:

 

ACQUISTO DI BENI MATERIALI:
Impianti produttivi, macchinari, infrastrutture telematiche, tecnologiche e digitali, componenti hardware ed attrezzature, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, incluse le spese collegate allo sviluppo dello Smart working.

ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI:
– Brevetti, licenze, software, che consentano di migliorare l’efficienza aziendale.

SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE:
– “Servizi di supporto alla digitalizzazione”, e “Servizi per l’efficienza e la responsabilità ambientale”, previsti nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, indicato nel bando.

FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE:

Spese per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata sostenute ai fini della realizzazione degli interventi di innovazione digitale e/o tecnologica rientranti nelle finalità del presente bando .

SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE:

Progettazione e realizzazione di siti web, applicazioni digitali, creazione logo aziendale, sistemi di sicurezza informatica, digitalizzazione e dematerializzazione dell’attività, fatturazione elettronica, sistemi di pagamento digitale, cloud computing, piattaforme per il web marketing e lo sviluppo dell’e-commerce, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento (sono incluse le consulenze specialistiche e la formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze in ambito web marketing ed e-commerce).

SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE:

In caso di imprese giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese per:

Servizi di incubazione, “Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati”, “Servizi di accelerazione” e  “Accompagnamento commerciale e accelerazione”, previsti nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Risorse: € 200.000.

Importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell’IVA) non inferiore ad € 3.000, in caso di Microimprese, e non inferiore ad € 5.000, in caso di Piccole imprese;

Contributo massimo erogabile: € 10.000,00;

Intensità dell’agevolazione: 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del Rating di Legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Scadenza

Invio domande fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 9 dicembre 2021.