Comune di Catania e Acireale. PO FESR 2014/2020. Azione 9.4.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per il potenziamento del patrimonio pubblico esistente con specifico riferimento al recupero di alloggi di proprietà pubblica degli enti locali.

 

Il presente Avviso è finalizzato a selezionare i progetti presentati dai Beneficiari nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS )Agenda Urbana della Città di Catania in ITI con la Città di Acireale, a valere sull’Asse 9 Azione 9.4.1 del PO FESR Sicilia 2014/2020 cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per il potenziamento del patrimonio pubblico esistente, con specifico riferimento al recupero di alloggi di proprietà pubblica degli Enti Locali.

Soggetti beneficiari

Il presente Avviso è rivolto ai seguenti Beneficiari: Comuni di Catania ed Acireale in qualità di Enti Locali facenti parte dell’Agenda Urbana di Catania in ITI con la Città di Acireale.

Tipologia di interventi ammissibili

1. Nell’ambito del presente Avviso sono ammissibili interventi di adeguamento, rifunzionalizzazione e di recupero delle strutture in disponibilità degli Enti Locali per incrementare la disponibilità di alloggi da assegnare ai destinatari indicati. Nello specifico, sono ammissibili a titolo indicativo:

 

o interventi di manutenzione straordinaria, interventi di restauro e risanamento conservativo, interventi di ristrutturazione edilizia, interventi comunque rivolti alla riqualificazione degli immobili esistenti;
o interventi per l’adeguamento e il miglioramento dell’impiantistica;
o interventi per il superamento delle barriere architettoniche per garantire l’accessibilità all’immobile e alle parti comuni;
o Interventi di frazionamento/accorpamenti di alloggi anche con rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici allo scopo di soddisfare le modificazioni della domanda abitativa (anche adeguandola alle innovazioni normative);
o Interventi di efficientamento energetico degli edifici da perseguire mediante il miglioramento dei consumi di energia e l’innalzamento della classe della prestazione energetica;
o Interventi di rimozione manufatti e componenti edilizie in presenza di materiali nocivi e pericolosi. Sono, altresì, compresi interventi rivolti all’adeguamento normativo in termini di igiene edilizia, benessere per gli utenti, sicurezza statica, sicurezza impianti, accessibilità, ecc.

2. Gli interventi potranno prevedere la creazione di spazi socio-educativi, ricreativi e sportivi, culturali, e servizi abitativi, di pertinenza, in favore dei soggetti beneficiari di alloggi sociali (e prioritariamente rivolti a questi ultimi), mediante l’infrastrutturazione di spazi e/o porzioni delle strutture esistenti. Tale tipologia di intervento è ammissibile soltanto se associata alla tipologia di cui al precedente punto 1 e per una percentuale non superiore al 30% importo totale dell’Intervento.

 

Le spese ammissibili ammissibili sono:

 

a. spese relative all’esecuzione dei lavori, agli impianti, all’acquisto delle forniture e dei servizi connessi all’esecuzione dell’opera stessa;
b. acquisizione di terreni ed immobili fino al 10% dell’investimento ammesso purché necessari alla realizzazione dell’intervento;
c. indennità e contributi dovuti ad enti pubblici e privati come per legge (permessi, concessioni, autorizzazioni, finalizzate all’esecuzione delle opere);
d. attività di divulgazione e promozione delle attività e dei servizi offerti fino a un massimo del 2% dell’investimento concesso.
e. spese generali.

2. Per spese generali, da prevedere nel quadro economico tra le somme a disposizione del Beneficiario, si intendono quelle relative alle seguenti voci previste dalla normativa vigente in materia di appalti:

 

a. spese tecniche (progettazione, indagini, studi e analisi, rilievi, direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità economica finanziaria, perizie e consulenze professionali) fino a un massimo del 10% dell’importo;

b. oneri per la sicurezza;

c. imprevisti;

d. certificazione di qualità dei prodotti e/o dei servizi.

 

3. Le spese di esproprio e di acquisizione delle aree non edificate, ammissibili in presenza della sussistenza di un nesso diretto fra l’acquisizione delle aree e l’Operazione da realizzare, non possono superare il 10% del totale del contributo definitivamente erogato.

4. Le spese di acquisto di edifici già costruiti sono ammissibili purché siano direttamente connesse alla realizzazione dell’Operazione ed esclusivamente nei limiti e alle condizioni di cui alle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali. Queste spese sono da riferirsi esclusivamente ad immobili che costituiscono una pertinenza dell’edificio principale oggetto dell’intervento.

5. Le spese per rilievi, accertamenti e indagini, ivi comprese quelle geologiche e geotecniche non a carico del progettista, né necessarie alla redazione della relazione geologica, da prevedere nel quadro economico tra le somme a disposizione del Beneficiario, non possono superare il 4% della spesa totale ammissibile dell’Operazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo finanziario a fondo perduto viene concesso fino al 100% dei costi totali ammissibili dell’operazione.

La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari a euro € 2.568.030,00.

Scadenza

Le domande vanno inviate entro le ore 12:00 del 28 febbraio 2021.