Città Metropolitana di Cagliari. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per le micro e piccole imprese al fine di sostenere soluzioni ICT nei processi produttivi.

 

L’Avviso è finalizzato a sostenere le imprese aventi sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari nell’adozione di soluzioni ICT (commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale, sicurezza informatica, ecc.) nei processi produttivi. 

Scopo dell’intervento è il sostegno alle attività produttive al fine di mettere le imprese operanti sul territorio della Città Metropolitana nella condizione di fronteggiare al meglio l’emergenza COVID19 mediante l’introduzione e l’uso efficace nelle imprese di strumenti e soluzioni, che impattino anche sulla componente organizzativa promuovendo in modo diffuso l’innovazione nei processi, nei prodotti e nella gestione delle imprese e delle loro reti.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le Piccole e le Microimprese con sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari. Si rimanda all’allegato 9 del bando per il dettaglio dei codici ATECO ammissibili.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili sono le seguenti:

a) Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica. Si precisa che per beni nuovi di fabbrica si intendono quelli mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore); qualora vi siano ulteriori giustificate fatturazioni intermedie, fermo restando che i beni non devono essere mai stati utilizzati, dette fatturazioni non devono presentare incrementi del costo del bene rispetto a quello fatturato dal produttore o suo rivenditore. Per quanto ai mezzi mobili si precisa che sono ammissibili solamente quelli strettamente connessi al ciclo di produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;

b) costi di investimento immateriali: licenze, know- how o altre forme di proprietà intellettuale.

c) studi di fattibilità economico-finanziaria nella misura massima del 5%;

d) spese per consulenza in misura non superiore al 20% dei costi totali ammissibili. L’ammissibilità delle spese per consulenza è subordinata al rispetto cumulativo delle seguenti condizioni:

i. la voce di spesa ammissibile corrisponde ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni ed i servizi da acquisire dovranno risultare coerenti con le finalità complessive dell’intervento.

ii. la natura dei servizi di consulenza non è continuativa o periodica e gli stessi non devono riferirsi agli ordinari costi di gestione connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità;

iii. i fornitori devono aver maturato almeno 3 anni di attività nel settore di consulenza e il valore delle consulenze già prestate deve essere almeno pari a 3 volte il costo del servizio richiesto;

iv. il fornitore dei servizi dovrà realizzarli utilizzando la propria struttura organizzativa; ad esso non è pertanto consentito di esercitare forme di intermediazione dei servizi verso altri fornitori di consulenza attraverso l’affidamento della realizzazione di tutto o di parte del lavoro del quale è stato incaricato

v. il soggetto beneficiario ed i fornitori di servizi di consulenza non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.

e) spese per consulenze legali, se direttamente connesse all’operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o realizzazione;

f) le spese afferenti all’apertura di un conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione;

g) le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari;

h) le spese a copertura dei canoni per software/licenze, direttamente imputabili al progetto e non ammortizzabili, per un periodo massimo di 12 mesi. 

Entità e forma dell’agevolazione

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto.

L’intensità dell’aiuto concedibile, in relazione alle spese ammissibili, è pari al 100%.

L’importo massimo del contributo concedibile è pari a € 15.000 omnicomprensivo.

Scadenza

Proroga termini: domande dalle ore 10.00 del 28 settembre 2020 alle ore 10.00 del 5 ottobre 2020.