CCIAA Venezia Rovigo. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di interventi nel settore turismo.

 

Le proposte progettuali dovranno avere a riferimento i seguenti indirizzi:

 

  • Dare continuità alle progettualità e alle iniziative di promozione dei territori, realizzate anche in raccordo con la Regione del Veneto, i Comuni e altri Enti pubblici e privati locali, (GAL, OGD, DMO e Convention Bureau) così da rendere più efficaci le politiche di sviluppo turistico dei territori.
  • 2. Potenziare la qualità della filiera turistica attraverso la promozione di sistemi di aggregazione tra imprese ed in sinergia con il sistema pubblico;
  • 3. Incentivare il turismo lento, attraverso la promozione e/o l’animazione di cammini, itinerari, ciclovie, etc. dedicati ai tematismi religiosi, storici, culturali, produttivi, enogastronomici, etc., incentivando il coinvolgimento dei sistemi economici locali, anche prevedendo iniziative di incoming turistico.
  • Valorizzare le economie dei siti Unesco, per implementare reti di connessionetra i siti Unesco, come Laguna di Venezia e  Delta del Po, in particolare quelli meno noti, e tra le imprese e le economie di questi territori;
  • Integrare e consolidare i rapporti e le collaborazioni tra il sistema imprese e i principali enti di produzione culturali con sede nel territorio della Città metropolitana e della provincia di Rovigo;
  • Prevedere interventi innovativi, soprattutto sul digitale, che valorizzino a fini turistici la promozione delle aree oggetto di intervento, con particolare attenzione allo sviluppo di una cultura dell’informazione ed accoglienza turistica diffusa sul territorio.

Soggetti beneficiari

Il soggetto proponente dovrà avere:

 

  • sede nel territorio della Città Metropolitana di Venezia e/o nella provincia di Rovigo;
  • tra gli scopi contenuti nel proprio Statuto o atto costitutivo attività inerenti l’oggetto del bando
  • Non essere un Ente pubblico o società pubblica.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo previsto per ogni attività è pari ad € 30.000,00 (IVA ed altri eventuali oneri compresi) nel tetto massimo delle risorse camerali destinate a questa linea progettuale pari ad € 274.800,00.

Scadenza

La domanda può essere presentata entro il 20 luglio 2020.