CCIAA Maremma e Tirreno. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% sotto forma di voucher per la diffusione della cultura e dell’innovazione digitale del sistema produttivo delle MPMI.

 

La Camera di commercio Maremma e Tirreno e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa sostengono la diffusione e lo sviluppo della cultura e dell’innovazione digitale come strumento per la crescita del sistema produttivo anche e soprattutto in un momento di grave crisi come quello attuale durante il quale il trasferimento tecnologico e uno stretto dialogo tra il sistema della ricerca e quello imprenditoriale possono diventare un motore fondamentale per la ripartenza economica e sociale.
E’ quindi in quest’ottica che la Camera pubblica il presente bando, con l’obiettivo di sostenere la crescita del mondo imprenditoriale del territorio attraverso l’assegnazione di un “voucher per l’innovazione” finalizzato a supportare servizi su due ambiti principali:

 

  • la comprensione dello stato tecnologico ed organizzativo delle imprese volto alla progettazione ed attuazione di un intervento digitale/innovativo selezionato e progettato sulla base di evidenze oggettive raccolte durante l’analisi;
  • studi concettuali volti a dimostrare l’esistenza di mercati e/o la fattibilità di soluzioni.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi.

Le imprese devono, altresì, avere la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto.

Tipologia di interventi ammissibili

Il voucher finanzia studi concettuali (es. ideazione di progetti/processi/prodotti/servizi/tecnologie, studi di fattibilità, ricerche di mercato, benchmarking) e checkup tecnologici (es. analisi di trasferimento di tecnologie, audit e assessment di tecnologie, valutazione dei fattori di competitività, mappatura automatica dei processi aziendali, checkup per aree aziendali) finalizzati all’attuazione di progetti d’innovazione e/o digitalizzazione che saranno condotti dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa.

 

Sono ammissibili esclusivamente le spese strettamente connesse alla realizzazione delle azioni contenute nel lavoro svolto dall’Università.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 200.000.


Il voucher è composto di 2 elementi:

 

a) il valore dell’intervento realizzato dal Dipartimento, che non potrà comunque valere più di € 6.000,00. Questo valore – determinato dall’Università sulla base della tipologia e della durata del servizio da erogare – costituisce per l’impresa un contributo indiretto a cui è applicabile la normativa in materia di Aiuti di stato (non si tratta pertanto di un contributo erogato direttamente all’impresa).

b) l’eventuale contributo concesso a parziale copertura delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione delle azioni previste nel lavoro realizzato dal Dipartimento. Il contributo sarà pari al 70% delle spese sostenute, quietanzate e documentate fino ad un massimo di € 4.000,00.

 

Il valore complessivo del Voucher assegnato ad un’impresa non potrà pertanto superare la somma di € 10.000,00; non è ammesso il trasferimento di somme tra gli elementi a) e b) che compongono il Voucher.

 

L’impresa che, al termine dell’intervento condotto dal Dipartimento, intenda realizzare le azioni contenute nel lavoro accademico, ha la possibilità di chiedere alla Camera l’assegnazione di un contributo pari al 70% della spesa sostenuta e rendicontata fino ad un massimo di € 4.000,00.

Scadenza

Le domande possono essere inviate dall’8 febbraio 2021 fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre il 1° dicembre 2021.