CCIAA di Verona. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per supportare l’internazionalizzazione delle imprese veronesi.

 

La Camera di commercio di Verona si propone di promuovere la competitività delle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, utilizzando la leva delle tecnologie digitali.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare:
1. le micro, piccole o medie imprese aventi sede legale e/o unità locale in provincia di Verona;
2. le aggregazioni di micro, piccole o medie imprese con sede legale e/o unità locale in provincia di Verona, costituite da almeno SEI imprese, nella modalità dell’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o di semplice Accordo di progetto scritto o di Contratto di rete coordinate da un Consorzio d’impresa con sede legale e/o unità locale in provincia di Verona.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a:
a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali ad esempio:

  • i servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri, per individuare nuovi canali, ecc.;
  • il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali;
  • l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
  • la protezione del marchio dell’impresa all’estero;
  • i servizi di assistenza specialistica sul versante legale, organizzativo, contrattuale o fiscale legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico (soprattutto a distanza);
  • lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager in affiancamento al personale aziendale;

b) lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali ad esempio:

  • la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura;
  • l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali;
  • progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  • la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di commerce;
  • la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere ternazionali in Italia;
  • la realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale (compresa quella virtuale), quali: analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco; ricerca clienti/partner per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione per finalizzare i contatti di affari.

Sono ammissibili le spese per:
a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale;
b) acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali funzionali allo sviluppo delle iniziative;
c) realizzazione di spazi espositivi (virtuali o fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione).

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dall’1 febbraio 2020 e fino al 30 giugno 2021.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo concesso è pari al 50% (IVA e/o imposte estere escluse) delle spese ammissibili, sino ad un importo massimo di:
12.000 (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma singola;
12.000 per impresa fino ad un importo complessivo non superiore a € 75.000 (al lordo delle ritenute di legge, ove previste) per la partecipazione in forma aggregata.
Verrà, inoltre, corrisposta una ulteriore somma di € 2.500 per ciascuna domanda presentata da aggregazioni di imprese, purché ammessa a contributo.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 8 del 20 agosto 2020 alle ore 21 del 30 settembre 2020.