CCIAA di Reggio Calabria. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per l’efficientamento energetico e/o idrico.

 

La Camera di commercio di Reggio Calabria ha voluto accrescere la sostenibilità aziendale delle imprese reggine, favorendo interventi che riducano l’impatto ambientale delle loro produzioni.
La sostenibilità aziendale, declinata opportunamente verso interventi di risparmio energetico e/o idrico, consente di ridimensionare significativamente i costi aziendali e l’uso di combustibili inquinanti, favorendo un ritorno, non solo economico ma anche, d’immagine all’impresa.
L’adozione di strumenti e assetti organizzativi e gestionali volti a ridurre l’impatto delle attività dell’impresa sull’ecosistema e ad implementare una strategia orientata alla sostenibilità ambientale consente di migliorare significativamente la sostenibilità aziendale nel tempo.

Soggetti beneficiari

Micro, Piccole e Medie imprese con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Reggio Calabria,  attive da almeno 2 anni.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, realizzate presso la sede e/o le unità locali ubicate nel territorio della provincia di Reggio Calabria, relative a:

 

Misura A – Investimenti mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile, quali:

1. sostituzione di macchinari o componenti con macchinari o componenti che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici rispetto alla situazione antecedente l’intervento, anche calcolata per unità di prodotto;
2. sostituzione di cicli produttivi con cicli che comportino una riduzione dimostrata dei consumi elettrici/termici rispetto alla situazione antecedente l’intervento, anche calcolata per unità di prodotto;
3. installazione di sistemi e componenti (quali ad esempio sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori “Energy intensive”, al settore commerciale e al settore turistico);
4. installazione di dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata/o dai cicli produttivi;
5. interventi definiti di tipo “soft” (quali, ad esempio, l’installazione di impianti di sensoristica, di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili): possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti di tipo “hard” (quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l’inserimento di nuovi filtri/motori, ecc.)
6. sostituzione degli apparecchi illuminanti (per interni ed esterni) ricorrendo a tecnologie LED e/o installazione di dispositivi autonomi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti (sensori di presenza e/o prossimità, fotocellule, timer, ecc.);
7. installazione di impianti di cogenerazione e di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile finalizzati all’autoconsumo, cioè destinati a produrre energia utilizzata per lo svolgimento dell’attività dell’impresa nell’unità operativa oggetto dell’intervento.

 

Misura B – Investimenti mirati alla riduzione dei consumi idrici e al riciclo e riuso dell’acqua nei sistemi aziendali, quali:

1. adozione di sistemi, impianti e tecnologie finalizzati al risparmio idrico;
2. realizzazione di sistemi/impianti per l’accumulo, il recupero e il riuso delle acque (anche piovane);
3. adozione di sistemi efficienti di irrigazione, contabilizzazione dei consumi idrici e umidità del suolo;
4. utilizzo di macchinari per riciclo dell’acqua, filtraggio e depurazione e riuso, riciclo e riuso acque grigia, utilizzo di macchinari che riducano il prelievo dell’acqua nei processi produttivi;
5. realizzazione di impianti per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo, il telecontrollo e l’automatizzazione, compresi i contatori.

 

L’acquisto di qualsiasi elemento materiale e/o immateriale necessario alla realizzazione dell’intervento relativo alla Misura A oppure Misura B può essere agevolato solo se collegato a un’attività di installazione, sostituzione e/o realizzazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Il presente bando prevede uno stanziamento complessivo di € 57.250,00, di cui € 20.000,00 destinati alle imprese del settore turistico con codici Ateco indicati nel bando.

Il contributo consiste in un apporto a fondo perduto erogato in un’unica soluzione a copertura del 50% delle spese ammissibili, al netto dell’iva, per la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio Energetico – Misura A e/o Idrico – Misura B, con un:

 

  • massimo di spesa pari a € 5.000,00 oltre IVA (contributo massimo € 2.500,00); 
  • minimo di spesa di € 500,00 oltre IVA (contributo minimo € 250,00).

Scadenza

Bando a sportello. Invio domande fino alle ore 19.00 di giovedì 30 settembre 2021.