CCIAA di Pistoia-Prato. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per la promozione turistica e valorizzazione culturale del territorio delle province di Pistoia e prato anche alla luce dell’emergenza Covid-19. Anno 2021.

 

Il bando intende promuovere la realizzazione di attività indirizzate a campagne e altre iniziative finalizzate all’attrazione dei turisti promuovendo anche “altre” forme di turismo adatte alle “nuove” esigenze come il turismo attivo/sportivo il quale potrà prolungare la stagione turistica.

Sono inoltre comprese iniziative rivolte alla formazione ed alla consulenza per affrontare il procrastinarsi della citata emergenza sanitaria e la sua evoluzione alla luce anche della campagna vaccinale e al nuovo strumento messo in campo dalla Comunità Europea il “Green pass Europeo”.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando i Consorzi, le Società Consortili e le Società Cooperative operanti nel settore turistico, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di PISTOIA-PRATO.

Tipologia di interventi ammissibili

Potranno beneficiare del contributo camerale i progetti che valorizzino il territorio delle province di Pistoia e di Prato dal punto di vista turistico e culturale coerenti con gli indirizzi programmatici nazionali e/o della Regione Toscana.

I progetti potranno prevedere azioni di formazione base e eventuale consulenza specifica, finalizzata ad affrontare l’emergenza sanitaria (Covid-19) e la sua evoluzione, per affiancare i propri consorziati/affiliati, anche mediante attività di orientamento verso soggetti che offrono detti servizi. Alla luce della situazione venutasi a creare a seguito della citata emergenza sanitaria, un obiettivo da raggiungere è costituito dal rafforzamento della “destinazione Italia”, soprattutto nei confronti del mercato interno.

Il mezzo per conseguire tale rafforzamento è sempre di più il web strumento principe della comunicazione turistica universale, perché garantisce la possibilità:

 

  • per la destinazione turistica, di entrare nel mercato presentandosi nel modo più completo ed esaustivo possibile;
  • per il turista, di reperire facilmente informazioni chiare e appropriate e di usufruire di servizi (acquisto prodotti/prenotazioni) attraverso operazioni più complesse. Il viaggiatore esprime così la sua libertà di organizzare il tempo libero, scegliendo meta e modalità di fruizione, in modo assolutamente flessibile ed economico.
 
Per quello che concerne le strategie di incentivazione le azioni progettuali – tenuto conto del quadro prima delineato – dovranno essere volte, in particolare:
 
  • alla promozione di strategie di sviluppo locale e regionale che sfruttino il potenziale del binomio gastronomia e cultura, anche promuovendo il turismo sostenibile; 
  • alla promozione di sinergie tra il patrimonio culturale e le politiche in materia di ambiente; 
  • alla valorizzazione del turismo lento attraverso la promozione di cammini ed itinerari e ciclovie dedicati ai tematismi religiosi, storici, culturali (quali, ad esempio, la Romea Strada antica via della fede e Villa La magia iscritta nella lista del Patrimonio Unesco) e ambientali (ad esempio la riserva naturale del Padule di Fucecchio – area tra Pistoia e Firenze).
 
Ai fini dell’assegnazione del contributo formeranno oggetto di valutazione, in particolare, i seguenti elementi:
 
 
A) sarà data particolare attenzione ai progetti che prevedono iniziative di formazione e consulenza relative all’emergenza Covid-2019 per affiancare i propri consorziati/affiliati, anche mediante attività di orientamento verso soggetti che offrono detti servizi;
 
B) i progetti dovranno prevedere azioni da realizzare attraverso il web e i diversi canali social con una strategia di comunicazione che miri anche alla “fidelizzare” la clientela rispondendo alle esigenze di prodotto “sicuro” che l’impresa è in grado di offrire tramite:
 
 
  • strategie di comunicazione adatte alla gestione della crisi e tornare a far business (essere presenti e promuovere l’impresa sui social, definire messaggi di sicurezza da trasferire ai clienti attraverso la comunicazione, etc.). Si tratta di garantire alle aziende consorziate/affiliate un supporto per reimpostare la comunicazione della propria azienda e gestire così la crisi in maniera proattiva; 
  • strategie commerciali adatte allo scenario che stiamo vivendo con riguardo alla gestione on-line della fase di vendita e, visto che non tutte le imprese sono attrezzate singolarmente in tal senso, potrebbe essere opportuno promuoverle tramite piattaforme di e-commerce che forniscono tale servizio. Un altro servizio da offrire potrebbe essere quello volto eventualmente a migliorare anche alcuni aspetti connessi alla gestione della vendita e delle modalità di cancellazione e rimborso, aspetto che in questo momento riveste ancora particolare importanza; 

 

C) i progetti dovranno vertere su uno o più “Prodotti” turistico-culturali. Per “prodotto” si intende ogni tipologia di attività e servizio turistico e/o culturale quale, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

 

  • itinerari ambientali, storici e artistici; 
  • iniziativa e manifestazioni enogastronomiche; 
  • iniziative e manifestazioni che valorizzino l’artigianato tipico di qualità;
  • festival e spettacoli; 
  • mostre;
  • turismo attivo/sportivo che guarda anche alle risorse ambientali.

 

D) i progetti dovranno prevedere altresì la realizzazione di una o più azioni di promocommercializzazione delle proposte turistiche territoriali quali, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo:

 

  • l’organizzazione di educational tour, media trip, blogger tour sul territorio rivolti a operatori qualificati ed a comunicatori; 
  • la realizzazione di workshop, road show e altri momenti commerciali turistici rivolti all’intermediazione turistica nazionale e/o internazionale realizzati esclusivamente sul territorio italiano; 
  • la partecipazione a fiere all’estero e/o in Italia. 

 

E) i progetti e, più specificatamente, le azioni in cui gli stessi si articolano si dovranno integrare, ove possibile, con il progetto Regionale Vetrina Toscana;

F) sarà assegnato un punteggio ai progetti condivisi da uno o più Comuni interessati dalle azioni progettuali (anche a titolo non oneroso). La condivisione dovrà essere formalizzata con apposita dichiarazione, regolarmente sottoscritta dal Sindaco o altro soggetto a ciò autorizzato, indirizzata alla Camera di Commercio e trasmessa tramite il soggetto proponente quale allegato alla domanda di partecipazione al bando.

G) sarà inoltre attribuito un punteggio aggiuntivo a quei progetti che – valutati nel loro complesso – avranno una ricaduta su entrambe le province di Pistoia e di Prato.

 

Tutte le attività ricomprese nei progetti di cui si chiede il finanziamento dovranno essere realizzate direttamente da parte dei soggetti beneficiari e non in forma singola da parte delle imprese facenti parte di detti soggetti Tutte le attività si dovranno concludere entro 31/08/2022.

 

Sono ammissibili le spese per:

 

a) servizi di consulenza e/o formazione

b) acquisto di beni e servizi strumentali

c) realizzazione di spazi espositivi (virtuali o, laddove possibili, fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei materiali (compresa l’assicurazione);

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 100.000,00.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.

I contributi avranno un importo massimo di euro 25.000,00.

Per essere ammessi al contributo i progetti devono prevedere un investimento minimo di € 25.000,00.

I contributi copriranno il 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dalla data del 11/10/2021 ed entro e non oltre il 29/10/2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili.