CCIAA di Piacenza. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per la ripresa in sicurezza delle attività economiche, nel quadro della emergenza sanitaria COVID-19.

 

Tramite il presente bando la Camera di Commercio di Piacenza intende  fornire un supporto concreto alle imprese che hanno posto le basi per una ripartenza e prosecuzione in sicurezza delle rispettive attività economiche, a seguito del blocco cagionato dalle misure di prevenzione della diffusione del coronavirus. Comune di Piacenza e Camera di commercio hanno infatti condiviso l’obiettivo primario, volto a garantire un sostegno alla imprenditoria locale, posta in profonda crisi dalla emergenza epidemiologica. 

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando tutte le imprese, incluse cooperative e consorzi, operanti in tutti i settori economici.


Sono escluse da tale fattispecie le imprese individuali, le fondazioni istituite con lo scopo di promuovere attività di orientamento e formazione e gli enti e le associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni e attività culturali, dell’istruzione e della formazione, le associazioni di promozione sociale, gli enti di volontariato, le organizzazioni non governative, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche nonché le associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli enti territoriali e locali.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono agevolabili gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei locali dove si svolge l’attività di impresa (unità locale o sede) o dei mezzi di trasporto ad essa strumentali (a titolo esemplificativo e non esaustivo taxi, veicoli per il servizio di noleggio con conducente, bus, furgoni refrigerati per commercio ambulante generi alimentari).


Sono ammissibili:


a) acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzatture e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale con la garanzia di adeguati livelli di protezione dei lavoratori e dei clienti (a titolo esemplificativo: sistemi o dispositivi di controllo della temperatura corporea, sistemi o dispositivi per regolare e controllare i flussi di ingresso, transito e uscita dei lavoratori e dei clienti).

b) Spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro (a titolo esemplificativo e non esaustivo: sistemi, impianti e attrezzature per la sanificazione e la disinfestazione dei locali aziendali, tunnel per la sanificazione, dispositivi per la protezione individuale, acquisto di indumenti da lavoro finalizzati a garantire un maggior ricambio e una maggiore prevenzione).

c) Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;

d) Acquisto di soluzioni disinfettanti (a titolo esemplificativo e non esaustivo: soluzioni idroalcoliche o a base di cloro per pulizia mani) per l’igiene di dipendenti e collaboratori nonché in genere di tutti i soggetti terzi che a vario titolo frequentano i locali aziendali dove si svolge l’attività di impresa (a titolo esemplificativo e non esaustivo: clienti, fornitori).

e) Acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione al contagio e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass, test sierologici).

f) Costi relativi alla predisposizione, agli aggiornamenti e alla diffusione di protocolli operativi interni alle imprese o ai cantieri relativamente alla regolamentazione della sicurezza, avuto riguardo alle misure volte a contrastare e contenere la diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro.

g) Spese per servizi di verifica o sorveglianza (a titolo esemplificativo e non esaustivo: agenzia esterna che mette a disposizione personale per controlli e rilevamenti) per un controllo fisico negli accessi e nella permanenza da parte del pubblico, dei dipendenti o di altri soggetti terzi che accedono ai locali aziendali dove si svolge l’attività di impresa (a titolo esemplificativo e non esaustivo: fornitori, clienti).


Le iniziative per le quali si chiede il contributo dovranno riferirsi ad interventi realizzati tra il 23 febbraio 2020 ed il 30 aprile 2021.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione del bando è di 425.000 euro.


Le risorse saranno assegnate sulla base della seguente ripartizione:


– 350.000,00 euro per interventi posti in essere da imprese aventi sede legale o unità locale nel territorio comunale di Piacenza;

– 75.000,00 euro per interventi posti in essere da imprese aventi sede legale o unità locale nel territorio provinciale piacentino (escluso il capoluogo provinciale).


La misura del contributo è pari al 70% delle spese ammissibili (sempre al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte), fino all’importo massimo di euro 10.000,00.

Sono ammessi a finanziamento unicamente i progetti il cui budget complessivo sia uguale o superiore ad euro 1.000,00.

Scadenza

Le domande dovranno essere inviate dalle ore 8.00 del giorno 21 gennaio 2021, alle ore 20.00 del giorno 30 aprile 2021.