CCIAA di Napoli. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per l’internazionalizzazione. Anno 2021.

 

Con l’iniziativa “Bando voucher internazionalizzazione – Anno 2021” viene proposta la Misura B – che risponde ai seguenti obiettivi:

 

– sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali;

– promuovere la collaborazione delle MPMI lungo filiere orizzontali o verticali per l’export, al fine di aumentare la loro competitività attraverso, tra l’altro, la definizione di piani congiunti di internazionalizzazione e azioni di marketing o di promozione internazionale in comune;

– incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export da parte delle imprese, in particolare lo sviluppo di iniziative di promozione e commercializzazione digitale;

– favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da parte delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole o medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli.

I fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari in cui si presentano come fornitori.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale ricomprese nel presente Bando dovranno riguardare:

 

a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali ad esempio:

 

– i servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri, per individuare nuovi canali, ecc.;

– il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali;

– l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);

– la protezione del marchio dell’impresa all’estero;

– i servizi di assistenza specialistica sul versante legale, organizzativo, contrattuale o fiscale legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

– l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa attraverso attività formative a carattere specialistico (soprattutto a distanza);

– lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager in affiancamento al personale aziendale;

 

b) lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali ad esempio:

 

– la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura;

– l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali;

– progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;

– la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;

– la realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale (compresa quella virtuale), quali: analisi e ricerche di mercato, per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco;

– ricerca clienti/partner, per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione;

– servizi di follow-up successivi alla partecipazione, per finalizzare i contatti di affari.

 

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale tra quelli previsti sopra.

Entità e forma dell’agevolazione

La somma stanziata per l’iniziativa di cui al presente Bando ammonta all’importo complessivo di € 458.100,16.

L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno euro 4.000,00 (IVA non rientra nelle spese ammesse). 

L’importo massimo ottenibile con il voucher non potrà superare l’importo di euro 15.000,00

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Scadenza

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 08,00 del 15/09/2021 fino alle ore 20,00 del 15/10/2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.