CCIAA di Modena. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per associazioni territoriali di categoria e loro società di servizi per la promozione dell’export delle imprese della provincia di Modena – Anno 2021

 

Il presente avviso intende promuovere l’export delle imprese della provincia di Modena, contribuendo alle spese relative ad interventi realizzati dalle Associazioni territoriali di categoria o loro società di servizi, operanti a favore delle imprese modenesi. Obiettivo dell’Ente è quello di rafforzare le funzioni legate all’internazionalizzazione, coinvolgendo le Associazioni di categoria e le loro società di servizi per l’organizzazione di iniziative finalizzate alla promozione delle imprese modenesi sui mercati internazionali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo le organizzazioni imprenditoriali che possiedono i requisiti prescritti per partecipare alla designazione dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio di Modena e le società di servizi da esse controllate e/o collegate operanti a favore delle imprese della provincia di Modena.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili al contributo camerale i progetti che coinvolgano almeno otto imprese della provincia di Modena, finalizzati ad accrescere la conoscenza delle stesse imprese sui mercati esteri con maggiori opportunità, quali:

 

– iniziative di assessment e orientamento,

– organizzazione di servizi di accompagnamento all’estero,

– partecipazione fiere all’estero,

– ricerche di clienti e fornitori all’estero,

– organizzazione di delegazione di operatori esteri sul territorio.

 

I progetti presentati per l’ammissione a contributo possono prevedere la realizzazione di più iniziative.

 

Riguardo questo specifico bando si intende per:


spese ammissibili: spese sulle quali viene riconosciuto e calcolato il contributo della Camera di Commercio;

spese non ammissibili (ma inerenti il progetto promozionale): non danno luogo ad alcun contributo camerale. A livello operativo, se rendicontate, vanno a diminuire le entrate dichiarate dagli enti/organizzazioni;

 

A)Sono ammissibili le spese relative al funzionamento ordinario dei beneficiari (personale e oneri di carattere generale, quali ad esempio carta e altri materiali di consumo, telefonate, noleggi di attrezzature ecc.), sostenute dal soggetto attuatore e destinate alla realizzazione del progetto, nel limite del 10% degli altri costi ammissibili.

B) Sono ammissibili i costi per contratti di collaborazione coerenti con la normativa vigente, tirocini, stage e borse di studio a condizione che l’oggetto del contratto sottoscritto riguardi espressamente ed esclusivamente attività previste dal progetto finanziato dalla Camera di commercio e che il periodo rendicontato sia congruente con i tempi di realizzazione del progetto. In mancanza di contratto specifico questi costi sono considerati costi di funzionamento e ammessi nel limite del 10% degli altri costi ammissibili di cui al punto A).

C) Le prestazioni fatturate da soggetti esterni per l’organizzazione generale o consulenza di tutte o alcune delle fasi dei progetti approvati sono ammissibili solo se accompagnate in sede di rendicontazione da contratto stipulato fra il soggetto beneficiario del contributo camerale e chi fornisce le prestazioni suddette da cui si evinca che queste ultime riguardano espressamente ed esclusivamente attività previste dal progetto finanziato dalla Camera di commercio e non prestazioni generiche svolte nell’interesse del soggetto attuatore. In mancanza di contratto specifico queste spese sono considerate costi di funzionamento e ammesse nel limite del 10% degli altri costi ammissibili di cui al punto A).

D) I costi di viaggio, soggiorno, ospitalità e ristorazione possono essere ammessi a contributo unicamente se espressamente approvati e autorizzati dalla Camera di commercio con il provvedimento di concessione del contributo, purché coerenti con il progetto. I costi di viaggio, soggiorno, ospitalità e ristorazione, non autorizzati che vengono rendicontati sono considerati costi di funzionamento e ammessi nel limite del 10% degli altri costi ammissibili di cui al punto A), come sopra specificato. I costi di viaggio, soggiorno, ospitalità e ristorazione riferiti a fornitori di servizi e personale/amministratori del soggetto richiedente, oltre alle due persone, sono considerati spese non ammissibili, che concorrono però alla diminuzione delle entrate.

E) Sono finanziabili i costi per spostamenti, strettamente necessari per la realizzazione delle iniziative ammesse a contributo, effettuati in ambito locale da fornitori, ospiti e beneficiari delle iniziative stesse.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili per l’iniziativa ammontano ad euro 130.000,00.

 

Ogni soggetto richiedente può realizzare un progetto ed ottenere un contributo pari al 50% dei costi ammessi, fino ad un contributo massimo di euro 30.000,00.

 

E’ previsto un importo minimo di spesa pari ad euro 10.000,00.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda dalle ore 8:00 di giovedì 14 ottobre fino alle ore 20:00 di lunedì 25 ottobre 2021.