CCIAA di Milano, Monza, Brianza e Lodi. Finanziamento a tasso agevolato e finanziamento a fondo perduto a sostegno delle imprese di prossimità e ai negozi di vicinato.

 

Attraverso il Bando si intendono sostenere le imprese di prossimità e i negozi di vicinato, particolarmente colpiti dall’emergenza Covid 19, insieme alla rivitalizzazione dei quartieri milanesi meno centrali. Nello specifico, si intende concedere agevolazioni finanziarie a fondo perduto e a tasso agevolato, per promuovere le micro e piccole imprese insediate in alcune aree periferiche della città (Aree Ammissibili).

Soggetti beneficiari

I soggetti destinatari del bando sono le micro e piccole imprese già esistenti ed operanti nel commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed in qualunque settore di intervento funzionale allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate, tranne quelli esclusi, ed in possesso di una delle seguenti caratteristiche:

  • essere costituite da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;

  • avere un’unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata in una delle vie comprese nell’ “Area ammissibile”, come risultante da visura rilasciata dalla Camera di Commercio, e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando è finalizzato a finanziare investimenti che dovranno essere realizzati presso una singola unità locale (sede operativa dell’impresa beneficiaria) localizzata in una delle seguenti “Aree d’Intervento” milanesi: Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate, Chiaravalle, Corvetto/Rogoredo, Crescenzago, Gratosoglio, Greco, Lambrate/Ortica, Lorenteggio/Giambellino, Muggiano, Niguarda, Olmi, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quintosole, Quinto Romano, Ronchetto sul Naviglio, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo/Morsenchio, Vialba/Certosa, Vigentino, Villapizzone/Cagnola.

La delimitazione delle aree è indicata in dettaglio nel bando.

In coerenza con le finalità generali del bando, sono ammissibili tutti i progetti di investimento per la ripresa e l’adattamento dell’attività alla crisi Covid 19, con particolare riguardo alle seguenti tematiche:


– digitalizzazione e commercio elettronico;

– salute e sicurezza sul lavoro;

– ampliamento e riorganizzazione delle superfici di vendita;

– sostenibilità ambientale e gestione rifiuti, scarti, eccedenze alimentari;

– progetti di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.


In particolare, sono ammissibili le seguenti spese di investimento nei limiti percentuali (ove indicati):


a) studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del progetto di investimento;

b) acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo nel limite del 5% del progetto di investimento;

c) opere murarie e/o lavori assimilati, comprensivi degli impianti elettrici, idrici e iscaldamento/condizionamento e quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 20% del progetto di investimento;

d) impianti produttivi, macchinari, attrezzature, finiture e arredi;

e) acquisto di bici (cargobike) o altri mezzi di trasporto non targati per i servizi di consegna;

f) sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di dotazioni informatiche (hardware), software e relative licenze d’uso per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa, progettazione e creazione di una propria piattaforma informatica per e-commerce o sistemi di marketing loyalty, web app e nuove piattaforme di pagamento, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione;

g) investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore;

h) investimenti per l’implementazione di strumenti e azioni di conciliazione vita-lavoro.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando ha una dotazione finanziaria di € 3.500.000,00.

Il bando sostiene la realizzazione di progetti d’investimento con un costo complessivo compreso fra un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 60.000,00.

L’agevolazione complessiva erogabile è strutturata in due componenti:

 

  • concessione di un prestito a tasso agevolato nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 15.000,00;

  • concessione di un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 50% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 30.000,00.

Le due forme di agevolazione dovranno essere attivate in forma sinergica ed unitaria. Non è possibile richiederne l’attivazione in maniera disgiunta.

Scadenza

Termine per la presentazione delle domande: 03/11/2021 ore 12:00.