CCIAA di Milano, Monza-Brianza e Lodi. Bando Prossima Impresa 2020. Finanziamento a fondo perduto e a tasso agevolato per le imprese di prossimità e i negozi di vicinato, particolarmente colpiti dall’emergenza Covid-19.

 

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e il Comune di Milano attraverso il Bando Prossima Impresa 2020 intendono sostenere le imprese di prossimità e i negozi di vicinato, particolarmente colpiti dall’emergenza Covid-19, che offrono servizi fondamentali ai cittadini e alle comunità di quartiere, creano occupazione e costituiscono un fattore di crescita, integrazione e coesione sociale nelle zone meno centrali della città.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le micro e piccole imprese già esistenti ed operanti nel commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed in qualunque settore di intervento funzionale allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate, tranne quelli esclusi ed in possesso di una delle seguenti caratteristiche:

– essere costituite da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;

– avere un’unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito e localizzata in una delle “Area d’Intervento”, come risultante da visura rilasciata dalla Camera di Commercio, e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato;

– essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Sono ammesse le seguenti forme giuridiche, in regime di contabilità ordinaria o semplificata:

  • ditte individuali, società di persone o di capitali con iscrizione al registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio o ad analogo registro dello stato aderente all’U.E.;
  • cooperative di produzione e lavoro;
  • imprese sociali.

Sono esclusi i progetti operanti nei seguenti settori di attività indicati dall’UE, classificati secondo i codici ISTAT ’91 (Codici ATECO 2002):

siderurgia (13.10, 13.20, 27.10, 27.22, 27.22.2);

costruzioni automobilistiche (34.10, 34.20, 34.30);

costruzioni navali (35.11.1, 35.11.3);

fibre sintetiche (24.70);

pesca (05.01);

trasporto (60,61,62).

In coerenza con le finalità dell’iniziativa, sono esclusi i progetti che riguardano, anche parzialmente:

– lotterie, sale scommesse, case e sale da gioco, sale biliardo o altre attività che hanno installate al loro interno apparecchiature per giochi con vincite di denaro;

– commercio di oggetti preziosi usati;

– articoli e/o servizi a sfondo erotico per soli adulti;

– armi e munizioni, articoli militari, materiale esplosivo inclusi fuochi d’artificio;

– vendita di bevande alcoliche o superalcoliche in orari notturni (diversi da bar o pub o ristoranti);

– centri massaggi;

– attività esclusivamente on-line e/o non aventi un locale fisso, accessibile e aperto al pubblico;

– esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo e stagionale.

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando è finalizzato a finanziare investimenti che dovranno essere realizzati presso una singola unità locale (sede operativa dell’impresa beneficiaria) localizzata in una delle “Aree d’Intervento” milanesi: Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate,Chiaravalle, Crescenzago, Gratosoglio, Greco, Lambrate/Ortica, Lorenteggio/Giambellino, Muggiano, Niguarda, Olmi, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quintosole, Quinto Romano, Ronchetto sul Naviglio, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo/Morsenchio, Vialba/Certosa, Vigentino, Villapizzone/Cagnola.

In coerenza con le finalità del presente bando, verranno agevolati progetti di investimento che realizzano uno o più dei seguenti interventi:

• INTERVENTO 1: Ampliamento e/o ammodernamento degli spazi e/o ricollocazione di imprese esistenti:

Programmi di investimento finalizzati ad ampliamento/ammodernamento degli spazi produttivi, adeguamento degli spazi e attrezzature alle esigenze funzionali di sicurezza e tutela della salute dettate dall’attuale stato di emergenza epidemiologica e/o collocazione/trasferimento della attività d’impresa in una delle Aree d’Intervento;

• INTERVENTO 2: Aggiornamento tecnologico e innovazione di processo/prodotto:

Programmi di investimento interamente e coerentemente finalizzati ad apportare un aggiornamento tecnologico e/o una innovazione di processo/prodotto finalizzati ad un aumento della produttività e/o al potenziamento delle capacità commerciali, produttive/gestionali e al rafforzamento della competitività e/o alla progettazione e creazione di una propria piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico;

• INTERVENTO 3: Sostenibilità ambientale dell’attività di impresa:

Programmi di investimento finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, alla riduzione dei consumi energetici/idrici, allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti.

Sono ammesse ad agevolazione finanziaria solo le tipologie di spese (macrovoci) per investimenti rientranti nelle voci di seguito elencate e, al netto di IVA sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Tali spese possono riguardare:

a) studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del progetto di investimento;

b) acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;

c) opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 30% del progetto di investimento;

d) impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;

e) sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa, progettazione e creazione di una propria piattaforma informatica per e-commerce;

f) investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando sostiene la realizzazione di progetti d’investimento del valore massimo di € 100.000. L’agevolazione complessiva erogabile è strutturata in due componenti:

• concessione di un prestito a tasso agevolato, pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 25.000,00;

• concessione di un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva e fino ad un massimo di € 25.000,00.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 30/10/2020 alle ore 12.00.