CCIAA di Messina. Bando Turismo 2020. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per la messa in sicurezza delle strutture turistiche.

 

La Camera di Commercio di Messina  intende assumere un ruolo attivo nella promozione di questa filiera coinvolgendo le imprese e contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale.

Nello specifico, il “Bando Turismo – Anno 2020” risponde all’obiettivo di mettere in sicurezza le strutture turistiche fornendo assistenza alle imprese utilizzando lo strumento dei contributi/voucher – sui temi della pulizia e sanificazione, dell’offerta dei servizi turistici, della gestione degli aspetti logistici e del personale e degli altri aspetti che riguardano la riduzione dei rischi connessi all’operatività di tutte le tipologie di strutture ricettive.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le “imprese turistiche” che svolgono un’attività classificata con i codici ATECO 2007 (si fa riferimento al codice ATECO – attività principale o secondaria indicata in visura camerale alla data di presentazione della domanda) di cui alla divisione:

  • 55.20 Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

e che presentino, al momento della presentazione della domanda e fino a quello dell’erogazione del contributo, i seguenti requisiti:

a) siano Micro o Piccole o Medie imprese

b) abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Messina 

c) siano iscritte, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Messina.

Tipologia di interventi ammissibili

Con il presente Bando, si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) interventi progettati/realizzati dalle imprese finalizzati alla messa in sicurezza delle strutture turistiche.

Le tipologie di intervento che possono essere realizzate sono le seguenti:

Piano di Azione Covid-19:
Interventi per la dotazione di un Piano di Azione, che formalizzi tutte le procedure da seguire (iniziando dalla pulizia, disinfezione, ecc.), nonché i materiali e le risorse necessari alla sua esecuzione. Per la realizzazione del Piano, è previsto il finanziamento di un servizio di consulenza, che oltre all’analisi dei fabbisogni specifici e alla definizione del Piano, possa seguirne l’implementazione e la successiva fase di supervisione dei risultati finali.
Interventi di messa in sicurezza: Con riferimento a tale azione, è previsto il finanziamento degli interventi da eseguire per attuare le misure di messa in sicurezza delle strutture. Si riportano, a titolo di esempio, alcuni dei possibili interventi da attuare per offrire garanzie rispetto al rischio Covid19:

• acquisto di attrezzature, dotazioni e kit medici;

• adeguamento della logistica per rispettare le misure di distanziamento sociale, che si traduce sia nell’evidenziare agli ospiti la necessità del rispetto delle regole (attraverso adeguata cartellonistica in diverse lingue) sia nell’organizzare gli spazi delle strutture affinché tali regole possano essere rispettate (es. posizionamento dei tavoli/ombrelloni/area di sosta camper in modo che la distanza di sicurezza tra  gli ospiti sia rispettata, contingentamento degli ingressi, definizione delle modalità di accesso alle strutture e ai servizi affinché sia garantito il distanziamento sociale, ecc.);

• pulizia e sanificazione degli ambienti;

• monitoraggio di ospiti con sintomi;

• disponibilità di materiali e protezioni per lo staff che opera nelle strutture;

• modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;

• gestione delle forniture di beni e servizi.

Azioni di riorganizzazione aziendale:

Nella logica della riorganizzazione aziendale rientrano tutte le azioni connesse alle tematiche della sicurezza, della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità. In questo ambito, è previsto il finanziamento di servizi di consulenza e/o degli interventi di riorganizzazione aziendale. La sostenibilità ambientale è connessa ai possibili interventi di risparmio energetico ed idrico. L’accessibilità riguarda la riorganizzazione dell’offerta turistica rendendola, adeguata e flessibile, in grado di soddisfare le esigenze particolari di ogni turista – persone con difficoltà motorie o sensoriali, anziani, famiglie con più bambini, persone con allergie o intolleranze alimentari, persone con infortuni e limiti nella mobilità, etc.

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese, sostenute a partire dal 01/01/2020 e fino al 31/01/2021 (data fattura e data pagamento) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente:

a) servizi di consulenza coerenti con le finalità del bando;
b) acquisto di beni e servizi, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi, finalizzati alla realizzazione degli interventi.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.
L’intensità dell’agevolazione è pari al 100% dei costi sostenuti e ammissibili al netto di IVA, fino al raggiungimento dell’importo massimo di euro 600 oltre la premialità di cui al successivo comma.
E’ prevista una premialità di euro 250 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità nel limite del 100% delle spese ammissibili.

L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a euro € 400.

Scadenza

Proroga scadenza al 31/10/2020.