CCIAA di Lucca. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per investimenti in sostenibilità, internazionalizzazione e digitalizzazione.

 

La Camera di commercio di Lucca con l’iniziativa “Regolamento per la concessione di contributi a favore della digitalizzazione, sostenibilità e dell’internazionalizzazione” si propone i seguenti obiettivi: 

  • favorire il rilancio produttivo anche tramite introduzione di tecnologie conformi ad economia 4.0 e/o l’acquisizione di competenze strategiche e/o trasversali da parte dei dipendenti
  • favorire la sostenibilità ambientale delle attività economiche tramite il sostegno alle imprese che acquisiscono certificazioni o etichette volontarie conformi a quanto previsto dal presente regolamento;
  • supportare l’internazionalizzazione intesa sia come rafforzamento della presenza sui mercati esteri che come sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali).

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’intervento camerale le imprese che:

a) se iscritte al Registro Imprese prima del 1/3/2019, nell’anno 2019 hanno avuto un volume dei ricavi inferiore o uguale a 1,5 milioni di euro1 e nel periodo tra il 1° marzo 2020 ed il 31 agosto 2020 hanno avuto un calo del fatturato almeno del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente così come risulta dalle liquidazioni IVA (ora chiamate LIPE) dei mesi di riferimento;

b) se iscritte dopo il 1/3/2019, non svolgono attività ritenute “essenziali” ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020. A tal fine fanno fede i codici Ateco presenti in visura a partire dalla data del 25/3/2020;

c) abbiano la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Lucca;

d) siano attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale; 

e) solo per l’ambito della digitalizzazione, abbiano effettuato il report Selfie 4.0 dopo il 1 gennaio 2020.

 

Tipologia di interventi ammissibili

I regolamento prevede tre ambiti d’intervento: 

1. digitalizzazione e competitività: 

a) Realizzazione di progetti di innovazione di processo o di prodotto attraverso l’adozione di sistemi digitali e/o conformi alla transizione 4.0, quali ad esempio sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, sistemi di e-commerce interconnessi con marketplace o gestionali aziendali, sistemi di cybersecurity e business continuity; connettività a Banda Ultralarga, internet delle cose e delle macchine; big data analytics; intelligenza artificiale, soluzione tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; prototipazione rapida; sistemi tecnologici applicati alla logistica di magazzino; stampa 3D ed additive manufacturing, tecnologie per l’instore customer experience, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es ERP, MES, PLM, SCM. CRM, incluse tecnologie di tracciamento come per esempio RFID, barcode ed altro; 

b) Miglioramento e/o certificazione delle competenze strategiche e/o trasversali ottenute dai propri dipendenti, comprese quelle linguistiche, secondo le specifiche riportate nel bando.

2. sostenibilità ambientale delle attività economiche: 

gli investimenti devono essere finalizzati all’ottenimento di una delle seguenti certificazioni/etichette: 

  • Certificazioni di sistemi di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001: 2015;
  • Ecoetichette di tipo I (norma di riferimento ISO 14024), come, ad esempio Ecolabel; 
  • Certificazioni di sistema di gestione ambientale emas; 
  • Certificazioni di sistemi di gestione energetica secondo la norma ISO 50001; 
  • Certificazione PEFC; 
  • Certificazione FSC; 
  •  Certificazione EPD Italy e EPD International; 
  • altri sistemi di certificazioni ambientali che prevedono l’applicazione della metodologia LCA; 
  • Certificazione remade italy 
  • Certificazione di sostenibilità eventi ai sensi SO 20121:2012.

3. internazionalizzazione

a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, quali, ad esempio: 

  • i servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri, per individuare nuovi canali esteri, 
  • il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/
  • brochure/presentazioni aziendali/sito internet/negozi su marketplace internazionali;
  • l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali; 
  • la protezione del marchio dell’impresa all’estero.

b) lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali), quali, ad esempio: 

  • la realizzazione di “virtual matchmaking”, ovvero lo sviluppo di percorsi (individuali o collettivi) di incontri d’affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a un’eventuale attività incoming e outgoing futura; 
  • l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali; 
  • la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce.
Sono ammissibili le seguenti spese:
 
a) acquisto proprietà o acquisto in leasing di beni strumentali materiali ed immateriali;
b) canoni, licenze d’uso, noleggio attrezzature;
c) acquisto di servizi di consulenza e/o di formazione;
d) spese di presentazione della pratica nel limite di 100 euro.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Sono ammesse spese che, complessivamente, siano superiori a € 2.000.

Sulle spese ammissibili è concesso un contributo pari al 50% delle stesse fino ad un massimo di € 5.000.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 15.00 del 15 ottobre 2020 fino al 30 novembre 2020, salvo esaurimento risorse.