CCIAA di Bologna. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per il sostegno delle mamme imprenditrici.

 

Sono stati messi a disposizione € 200.000 per contributi a fondo perduto a favore delle imprese, con sede legale e/o unità locali operative nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, amministrate da donne con figli nati tra il 1/1/2021 ed il giorno di invio della domanda, al fine di sostenere le spese necessarie per conciliare tempi di vita e di lavoro e non abbandonare l’attività imprenditoriale.

Ai fini del presente regolamento per donne imprenditrici si intendono le donne:


  • titolari di impresa individuale 
  • socie amministratrici di società di persone 
  • legali rappresentanti o consigliere delegate di società di capitali.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese (o al REA in caso di unità locali) della Camera di Commercio di Bologna amministrate da una donna imprenditrice che abbia un figlio/a nato/a tra il 1/1/2021 ed il giorno di presentazione della domanda di contributo e che svolga il proprio ruolo imprenditoriale presso la sede o unità locale dell’impresa ubicata nell’area metropolitana di Bologna.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo esclusivamente le seguenti spese (al netto dell’IVA), già sostenute tra il 1/1/2021 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 31/12/2021, allegando idonei preventivi o contratti:

 

1. Inserimento in azienda di risorse umane – Spese sostenute dall’impresa per implementare l’organico presso la sede o unità locale ubicata nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna e far fronte alla minore presenza in azienda della donna imprenditrice. Per implementazione dell’organico si intendono le assunzioni a tempo determinato o indeterminato effettuate per far fronte alla minor presenza nel periodo di maternità e nel primo anno di vita del bambino, considerando il costo al lordo degli oneri fiscali e previdenziali riferito a tale periodo e comunque all’interno dell’arco temporale tra il 1/1/2021 e ed il 31/12/2021;

2. Nuova organizzazione d’impresa e del lavoro – Spese sostenute dall’impresa per attivare una postazione di telelavoro/smart working presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio conciliare l’accudimento del/della figlio/a con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale. In questo caso le spese ammesse sono: acquisto computer fisso o portatile o netbook o ultrabook, stampante e scanner, contratto di attivazione di collegamento internet ad alta velocità, fatture periodiche utenze collegamento internet. Sono ammesse le spese fatturate dai fornitori e pagate dall’impresa tra il 1/1/2021 ed il 31/12/2021;

3. Inserimento di figure professionali – Spese sostenute dall’impresa per acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della donna imprenditrice, affinché questa possa meglio dedicarsi alla cura del figlio/a. Sono ammesse le spese fatturate dal temporary manager e pagate dall’impresa tra il 1/1/2021 ed il 31/12/2021;

4. Formazione delle competenze per gestire l’attività di impresa – Spese sostenute dall’impresa per azioni di formazione per la crescita delle competenze in tema di smart working o per la crescita delle competenze digitali strategiche (marketing digitale, nuovi canali commerciali on line), sia per l’imprenditrice che per il personale.

Sono altresì ammesse a contributo le seguenti spese, già sostenute tra il 1/1/2021 e la data di invio della domanda, o che si prevede di sostenere entro il 31/12/2021:

5. Spese sostenute direttamente dalla donna imprenditrice con risorse personali per servizi di asilo nido, baby sitter o baby parking. Il costo viene ammesso al lordo dell’Iva, ove prevista. Il contributo su tali spese viene formalmente assegnato all’impresa, che però assume l’impegno in sede di domanda di riversare alla donna imprenditrice che le ha materialmente sostenute (fatturate/addebitate e pagate) tra il 1/1/2021 ed il 31/12/2021. Si precisa che il contributo su tali spese, sommato alle detrazioni e contributi riconosciuti da altri soggetti con risorse pubbliche sulle stesse spese, non potrà superare l’ammontare di queste ultime.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 200.000,00.

I contributi sono assegnati a fondo perduto, in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili. Ogni impresa può ottenere un solo contributo a valere sul presente regolamento, nel limite massimo di € 12.500,00. Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a € 2.000,00.

Scadenza

Invio domande dalle ore 9.00 del 13 settembre 2021 alle ore 13.00 del 11 ottobre 2021.