CCIAA di Bergamo. Bando Sviluppo d’impresa 2021. Finanziamento a fondo perduto per assistenza e consulenza, non connessi al settore agricolo, a favore delle microimprese, piccole imprese e medie imprese della provincia di Bergamo.

 

La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bergamo ha messo a disposizione un fondo destinato alla realizzazione di interventi di assistenza e consulenza, non connessi al settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale in Italia e almeno una sede (legale e/o operativa) nella provincia di Bergamo, con l’obiettivo di sostenerne i processi di sviluppo, consolidamento e accrescimento competitivo.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse a presentare la propria candidatura per la realizzazione degli interventi di assistenza e consulenza le Organizzazioni di Categoria rappresentative delle imprese, in forma singola o in forma associata, aventi sede legale e operativa nella provincia di Bergamo, anche avvalendosi di società di servizi da esse controllate e/o ad esse collegate.

 

Destinatarie degli interventi di assistenza e consulenza oggetto del presente bando saranno le MPMI con sede legale in Italia e almeno una sede (legale e/o operativa) nella provincia di Bergamo, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative agevolate devono mirare al sostegno dei processi di consolidamento, sviluppo e accrescimento competitivo delle MPMI con riguardo ad almeno uno dei seguenti profili:

 

a) azioni volte a supportare nuovi approcci strategici ai modelli imprenditoriali, ai processi produttivi, all’organizzazione e alla definizione di piani di marketing orientati allo sviluppo commerciale;

b) azioni a sostegno del trasferimento tecnologico, dello sfruttamento e della tutela e valorizzazione delle tecnologie anche attraverso i diritti di proprietà intellettuale;

c) azioni volte a sostenere i processi di rinnovo e ampliamento della gamma di prodotti e servizi, nell’applicazione di nuovi metodi di progettazione, di produzione, di approvvigionamento e di distribuzione;

d) azioni orientate alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività economiche e al contenimento dei costi mediante un utilizzo più razionale delle risorse, con particolare riferimento ai temi dell’efficienza e del risparmio energetico, anche attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili;

e) azioni volte a migliorare la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione limitatamente alla progettazione di materiali di comunicazione (contenuti e testi), allo studio di fattibilità del commercio elettronico, allo sviluppo di procedure di digitalizzazione, ad esclusione della realizzazione di siti internet e piattaforme;

f) azioni volte all’analisi della situazione finanziaria dell’impresa e alla realizzazione di check-up finanziari, mirati a favorire la patrimonializzazione aziendale, anche attraverso l’accesso al credito, per sostenere i programmi di sviluppo e/o investimento aziendale;

g) azioni volte a supportare le imprese durante le fasi di trasformazione, con particolare attenzione al passaggio generazionale;

h) azioni volte ad erogare un servizio che possa essere di aiuto anche in termini di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, con particolare attenzione alle imprese a prevalente partecipazione femminile;

i) azioni volte a garantire maggiore sicurezza sul lavoro e maggiore conoscenza degli adempimenti ambientali e/o igienico sanitari previsti dalla normativa;

j) azioni volte alla verifica delle certificazioni di qualità già acquisite dalle imprese, con l’obiettivo di implementarle o svilupparle.

 

Le attività erogate dai soggetti attuatori dovranno in particolare prevedere:

 

Consulenza d’accompagnamento consistente in:

 

– prima selezione delle imprese

– check-up finalizzati a valutare i fabbisogni consulenziali delle imprese

– progettazione degli interventi adeguati a rispondere ai fabbisogni aziendali emersi in fase di check-up

– coordinamento e monitoraggio degli interventi consulenziali

– affiancamento al consulente senior

 

Consulenza senior consistente in:

 

– consulenza specialistica nei profili di cui sopra (il professionista dovrà avere un’esperienza almeno triennale nel settore consulenziale richiesto, comprovata dal relativo curriculum vitae).

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 628.000,00.

La Camera di Commercio riconoscerà alle MPMI un contributo sotto forma di voucher pari al corrispettivo richiesto dai soggetti accreditati per gli interventi.

In particolare, il contributo sarà pari all’importo massimo di € 70 per ogni ora di consulenza senior erogata, e all’importo di € 35 per ogni ora di consulenza d’accompagnamento. La consulenza d’accompagnamento potrà essere pari al massimo al 50% del monte ore di consulenza senior. Il singolo intervento a favore di ciascuna impresa è finanziabile per un massimo di 30 ore di consulenza senior e di 15 ore di consulenza d’accompagnamento. Tutte le attività dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2021.

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino ad esaurimento fondi e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.