CCIAA di Arezzo- Siena. Bando Voucher digitali I4.0. Anno 2020-seconda edizione. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per sostenere la digitalizzazione.

 

La Camera di Commercio di Arezzo – Siena intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese; 
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della provincia di Arezzo della Camera di Commercio Arezzo – Siena;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; 
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale.

Tipologia di interventi ammissibili

Con il Bando si intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), la seguente misura:

– Misura B – Progetti presentati da singole imprese 

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel presente Bando dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose e delle macchine;

f) cloud, fog e quantum computing;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce;

q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

s) connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing.

I voucher sono concessi alla singola impresa che presenta domanda di contributo;

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo a valere sulla misura.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/02/2020 fino al 120° giorno successivo alla data della comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione del contributo.

Sono ammissibili le spese per:

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle precedentemente elencate;

b) acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti precedentemente elencate;

c) spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici precedentemente elencati.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.

I voucher avranno un contributo massimo di euro 3.500 e dovranno comunque contare un investimento minimo di Euro 1.430,00 (per riconoscere un contributo di almeno 1.000 Euro ad impresa).

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità2 verrà riconosciuta una premialità di euro 250 nel limite del 100% delle spese ammissibili.

Disponibilità per la provincia di Arezzo: 228.943 euro. 

Disponibilità per la provincia di Siena: 215.523 euro. .

Scadenza

Domande dal giorno 15/10/2020 al giorno 15/11/2020 e comunque fino ad esaurimento risorse disponibili.