CCIAA dell’Umbria. Bando Voucher per il settore Turismo – Anno 2021. Finanziamento a fondo perduto per sostenere le imprese del settore turistico (alberghiero, ristorativo e dei servizi connessi) nella realizzazione di azioni innovative.

 

La Camera di Commercio dell’Umbria  propone un intervento che ha l’obiettivo di sostenere le imprese nella realizzazione di azioni innovative e imprescindibili nell’epoca post-Covid-19 e incentivare la promozione del territorio favorendone la conoscenza dei prodotti turistici locali.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le “imprese turistiche” ovvero che svolgono un’attività classificata con i codici ATECO 2007 di cui alla divisione:

  • 55 e tutti i sottodigit – Alberghi e strutture simili;
  • 56 e tutti i sottodigit – Attività dei servizi di ristorazione
  • 79 e tutti i sottodigit – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse.

 

Per questa tipologia di attività, potranno essere ammessi a contributo solo gli interventi finalizzati ad incrementare i flussi di incoming verso il territorio regionale.

 

Le imprese devono presentare, al momento della presentazione della domanda e fino a quello dell’erogazione del contributo, i seguenti requisiti:

a) siano Micro o Piccole o Medie imprese (MPMI);

b) abbiano la sede legale o l’unità locale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio dell’Umbria, purché quest’ultima sia la sede in cui è realizzato l’intervento finanziato dal presente Bando.

Tipologia di interventi ammissibili

Con il Bando si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), le seguenti tipologie di interventi:

1) realizzazione di piani per lo sviluppo di progetti di riorganizzazione aziendale e di promocommercializzazione del proprio business. In questo ambito è previsto il finanziamento di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (sono esclusi i costi di esercizio ordinari di impresa, quali la consulenza fiscale, contabile e legale);

2) acquisizione e sviluppo di contenuti per migliorare la presenza sui “social” e in generale sul web, comprese spese di comunicazione/promozione sul web e applicazioni CRM, acquisizione di strumenti e capacità idonei allo sviluppo delle nuove forme di comunicazione, servizi di consulenza per la definizione di strategie di comunicazione;

3) adesione a piattaforme marketplace (e-commerce) e acquisizione strumenti per utilizzo delle nuove forme di commercializzazione;

4) azioni volte ad incentivare un turismo di prossimità, sostenibile, rispettoso dell’ambiente naturale, sociale e culturale, accessibile e di qualità. In questo ambito possono rientrare le spese sostenute per attrezzature e consulenze connesse alle tematiche della sicurezza e della riorganizzazione dell’offerta turistica per renderla adeguata e flessibile alle esigenze dei turisti.

5) percorsi di certificazione dell’impresa che ha acquisito caratteristiche peculiari e conformità a requisiti qualitativi e di sicurezza (come ad es. i percorsi certificativi di Ospitalità Italiana del sistema camerale italiano).

 

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese:

 

a) servizi di consulenza e/o formazione e/o promozione coerenti con le finalità del bando e con gli ambiti di intervento;

b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi strumenti, attrezzature, dispositivi e spese di connessione, finalizzati alla realizzazione degli interventi;

c) L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 1.000,00.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità dell’agevolazione è pari al 65% delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA, fino al raggiungimento dell’importo massimo di contributo pari a euro 2.000,00.

Scadenza

La domanda di contributo deve essere presentata dalle ore 09:00 del 18.10.2021 alle ore 18:00 del 17.11.2021