CCIAA del Gran Sasso d’Italia. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per le nuove imprese giovanili ed alle imprese femminili.

 

Il bando intende sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile, la creazione di nuove imprese e di nuovi posti di lavoro, tramite la concessione di contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali giovanili ed a favore delle imprese femminili.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni previste di cui al presente bando:

a) le nuove imprese giovanili;
b) le imprese femminili;

a) le nuove imprese giovanili:

  • imprese registrate ed attive a partire dal 1^ gennaio 2021 aventi sede legale e/o operativa nelle province di L’Aquila e Teramo;
  •  il cui titolare, uomo o donna, abbia una età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero nel caso di società, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni;

b) le imprese femminili:
imprese registrate ed attive aventi sede legale e/o operativa nelle province di L’Aquila e Teramo che abbiano i seguenti requisiti:

  • società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • società di capitali partecipate in misura non inferiore ai due terzi da donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • imprese individuali con titolare donna.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, sostenute dalle imprese a partire dal 1 gennaio 2021, presenti nel seguente elenco:

 

1) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;
2) l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali. Ai fini del presente contributo, per beni strumentali si intendono i beni di investimento e ammortizzabili destinati ad essere utilizzati durevolmente nell’attività d’impresa;
3) investimenti finalizzati alla adozione di metodi per il risparmio energetico e l’efficientamento energetico;
4) opere edili/murarie e di impiantistica;
5) realizzazione di cataloghi e monografie aziendali.
6) spese per le certificazioni volontarie di prodotto o di processo. Conseguimento o mantenimento di certificazioni (documentati da fattura) mediante l’intervento di un Organismo Notificato, abilitato per decreto dai Ministeri di competenza o accreditato da Accredia o da altro ente di accreditamento firmatario degli accordi EA, di mutuo riconoscimento nello schema specifico. Sono ammissibili anche le spese per attività di consulenza necessarie e propedeutiche al superamento dell’audit di conformità, sino ad un massimo di € 1.500.

Entità e forma dell’agevolazione

La somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta ad € 60.000,00.

L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute (IVA esclusa) dall’impresa, fino ad un massimale contributivo pari a € 1.500 (millecinquecento) per azienda.

Potranno usufruire del contributo i programmi di investimento il cui costo minimo sia pari o superiore ad € 2.000 (duemila).

Scadenza

Invio domande a partire dalle ore 10,00 del 10 settembre 2021 sino alle ore 24.00 del 30 novembre 2021.