Bando sicurezza stradale. Finanziamento a fondo perduto a favore dei comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti per la riduzione dell’incidentalità stradale attraverso il miglioramento e la razionalizzazione della segnaletica.

 

La Regione Lombardia finanzia progetti di miglioramento della sicurezza stradale, attraverso misure di regolamentazione del traffico e messa in sicurezza di tratti critici, per la riduzione dell’incidentalità anche attraverso il miglioramento e la razionalizzazione della segnaletica stradale.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente bando i seguenti soggetti:

 

  • Comuni sotto i 30.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni.
 

I Comuni, facenti parte di un’Unione, possono partecipare al bando in forma singola, a condizione che l’Unione di appartenenza non abbia presentato a sua volta domanda.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono oggetto di finanziamento le seguenti tipologie di interventi:

 

  • Interventi di miglioramento della sicurezza stradale nelle aree urbane (preferibilmente ad elevata incidentalità), attraverso misure di regolamentazione del traffico, di riqualificazione del sistema viario, il miglioramento e la razionalizzazione della segnaletica stradale;
  • Messa in sicurezza di punti, tratte critiche, itinerari della rete stradale attraverso progetti mirati di segnaletica orizzontale, verticale e luminosa ed opere complementari;
  • Messa in sicurezza di attraversamenti pedonali, ciclabili e ciclo-pedonali;
  • Messa in sicurezza di piste, percorsi ciclo pedonali, percorsi pedonali;
  • Installazione di nuovi impianti semaforici anche pedonali e ciclopedonali;
  • Lavori per sistemazione di pertinenze e di aree urbane, impianti e servizi per la messa in sicurezza della sede stradale, banchine di fermata per TPL, isole salvagente, arredo urbano specifico per interventi di “traffic calming”.

 

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di costo:

 

▪ lavori e forniture per la realizzazione di opere pubbliche;

▪ spese tecniche per progettazione, direzione lavori, studi e rilievi, comprensive di IVA e contributi, nella misura massima del 10% dell’importo lavori (calcolato comprendendo l’IVA);

▪ analisi d’incidentalità e dei fattori di rischio in fase di progettazione, realizzazione ed esercizio, nella misura massima del 10% dell’importo lavori (calcolato comprendendo l’IVA);

▪ espropri (max 5% dell’importo totale del progetto);

▪ incentivi per funzioni tecniche;

▪ allacciamenti elettrici;

▪ oneri per la sicurezza;

▪ oneri di collaudo;

▪ IVA.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 3.500.000,00.

Il cofinanziamento è ripartito in base al numero di abitanti dell’Ente:

  • 90% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti e Unioni di Comuni;
  • 80% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente compresa da 5.001 a 10.000 abitanti;
  • 70% del costo totale delle spese ammissibili (IVA ed altri oneri inclusi) per i Comuni con popolazione residente compresa da 10.001 a 30.000 abitanti.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 23/12/2020.