Bando SI4.0 2021. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi 4.0.

 

Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo, per favorire la ripresa il rilancio dell’economia lombarda,
duramente colpita dalla pandemia Covid 19, attraverso lo sviluppo delle tecnologie I 4.0 promuovono una misura
finalizzato a:

− promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie
digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
− sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, in una logica di condivisione delle tecnologie e attraverso la realizzazione;
di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
− stimolare, quale scopo a lungo termine, la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0 in particolar modo a favore delle filiere produttive;
− incentivare modelli di sviluppo produttivo green driven orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali e sociali;
− favorire lo sviluppo di soluzioni digitali in risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Il bando è stato pubblicato sul BUR del 5 agosto 2021 – Serie Ordinaria – a partire da pag. 19.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici (escluse le imprese agricole) aventi sede operativa e/o legale in Lombardia e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato, con una particolare attenzione per i progetti che intendano fornire una risposta ai problemi legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la proposta di servizi o lo sviluppo di dispositivi e/o prodotti.

Le soluzioni proposte potranno essere rivolte direttamente al consumatore finale oppure rispondere ai bisogni di
innovazione dei processi, prodotti e servizi sia di altre MPMI che di grandi imprese.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

• Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà
  • aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei
  • processi aziendali con elevate caratteristiche di
  • integrazione delle attività aziendali e progettazione ed
  • utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode,
  • ecc);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain.

• Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché
propedeutiche o complementari a quelle previste al
precedente Elenco 1:

 

  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione
  • dei processi.

Ciascuna impresa potrà presentare al massimo una domanda a valere sul presente bando.

 

In particolare, sono ammissibili, al netto di iva, le seguenti tipologie di spesa:

a. consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando
attuativo;
b. formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati che saranno specificati nel bando attuativo o
tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in
domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi ammissibili”;
c. investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
d. servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto
erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando attuativo;
e. spese per la tutela della proprietà industriale;
f. spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) a e)).

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente misura ammonta a €1.771.000,00 di cui:

– € 500.000,00 di risorse di Regione Lombardia;
– € 1.271.000,00 di risorse delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Lombardia.

 

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili nel limite massimo di 50.000,00 euro.


L’investimento minimo è fissato in 40.000,00 euro e deve essere sostenuto con spese ammissibili a pena di decadenza.

Scadenza

Bando in fase di attivazione.