Bando Custodiamo la Cultura in Puglia. POR FESR 2014/2020. Azione 3.4.a. Finanziamento a fondo perduto rivolto alle imprese del settore culturale/creativo per attenuare la perdita di fatturato causata dalla pandemia.

 

Per rimediare al grave turbamento dell’economia causato dall’emergenza COVID-19 e dalla connessa e consequenziale crisi economica manifestatasi, la Regione Puglia ha programmato una misura di Aiuto volta ad erogare alle PMI pugliesi una sovvenzione diretta destinata ad attenuare gli effetti prodotti dalla pandemia tanto nel periodo di lockdown, quanto nel periodo immediatamente successivo durante il quale il perdurare di talune norme imperative e delle connesse “restrizioni” impediscono di svolgere l’attività in maniera ordinaria.

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza di sovvenzione a valere sul presente Avviso esclusivamente le imprese aventi tutti i seguenti requisiti:

 

a) essere qualificate come Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI);

b) avere sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia;

c) esercitare, in relazione alla sede ubicata in Puglia, attività d’impresa con Codice ATECO 2007 primario riconducibile ad uno dei seguenti:

– 47.61 (Commercio di libri in esercizi specializzati);

– 47.63 (Commercio al dettaglio di musica e video);

– 58.11 (Edizione di libri);

– 59.11 (Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv);

– 59.12 (Attività di post-produzione cinematografica, di video e programmi tv);

– 59.13 (Attività di distribuzione cinematografica e di programmi tv);

– 59.14 (Attività di proiezione cinematografica);

– 74.20 (Attività fotografiche);

– 74.20.11 (Attività di fotoreporter);

– 74.20.19 (Altre attività di riprese fotografiche);

– 77.39.94 (Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli);

– 82.30 (Organizzazione di convegni e fiere);

– 90.01 (Rappresentazioni artistiche);

– 90.02 (Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche);

– 90.03 (Creazioni artistiche e letterarie);

– 90.04 (Gestione di strutture artistiche);

– 93.21 (Parchi di divertimento e parchi tematici);

– 91.01 (Attività di biblioteche ed archivi);

– 91.02 (Attività di musei);

– 91.03 (Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili);

 

d) essere impresa attiva con sede di esercizio dell’attività ubicata nel territorio della regione Puglia, classificata con codice ATECO 2007 primario rientrante tra quelli precedentemente individuati, risultante da regolare iscrizione nella relativa sezione del Registro Imprese e/o del REA della Camera di Commercio territorialmente competente;

e) avere registrato, in relazione alla sede per cui si è Soggetti ammissibili alla presentazione dell’istanza di sovvenzione un fatturato che, nel periodo compreso tra il 1° febbraio ed il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato del medesimo periodo dell’anno precedente (2019);

Entità e forma dell’agevolazione

Entità massima della sovvenzione L’entità massima della sovvenzione concedibile è determinata in funzione del numero di ULA 2 impiegate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020, secondo quanto di seguito rappresentato:

 

ULA = 0: € 5.000,00;

ULA > 0: € 65.000,00;

 

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto parametrata in termini percentuali, fino ad un massimo del 90% e nei limiti dell’entità massima precedentemente indicata, su taluni costi fissi riferiti al periodo febbraio – agosto 2020 effettivamente e definitivamente sostenuti.

 

Ai fini della quantificazione monetaria della sovvenzione concedibile, nel rispetto dell’entità massima fissata in relazione al codice ATECO primario e della percentuale applicabile, sono utilizzati per la definizione della base di calcolo, esclusivamente, i costi fissi di seguito indicati:

a) Personale (RAL, contributi previdenziali ed assicurativi, etc.);

b) Utenze;

c) Canoni di locazione;

d) Assicurazioni;

e) Leasing;

f) Servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; g) Servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

Scadenza

Sarà possibile presentare domanda a partire dalle ore 09:00 del giorno 05/10/2020 e non oltre le ore 12:00 del 20/11/2020.