Bando Axel. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per impianti fotovoltaici e sistemi di Accumulo destinato agli Enti Locali.

 

Sul B.U.R. del 14.12.2020, numero 50 ordinario, a pagina 130, la Regione Lombardia ha attivato una nuova misura per aumentare l’autoconsumo di energia prodotta dagli impianti fotovoltaici di proprietà degli Enti Locali del territorio lombardo.

 Scopo dell’iniziativa è diffondere un consumo più efficiente dell’energia elettrica da fonti rinnovabili nel luogo stesso in cui è prodotta, riducendo i costi per le Amministrazioni nonché le emissioni inquinanti, attraverso il finanziamento dell’acquisto e dell’installazione di sistemi di accumulo integrati con impianti a fonti energetiche rinnovabili (impianti fotovoltaici) preesistenti o di nuova installazione.

Soggetti beneficiari

La misura di incentivazione è rivolta a tutti gli Enti Locali del territorio regionale, ossia Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitana di Milano, che intendono realizzare una microrete elettrica energeticamente efficiente a servizio di un edificio ad uso pubblico di loro proprietà sito in Lombardia. 

Per microrete elettrica si intende il collegamento di un impianto solare fotovoltaico con un sistema per l’accumulo dell’energia elettrica da esso prodotta, allo scopo di aumentare, tramite un opportuno sistema di gestione, l’autoconsumo dell’energia rinnovabile generata localmente.

L’Ente deve essere titolare dell’impianto fotovoltaico al momento della presentazione della domanda, o al più tardi, dovrà essere titolare dell’impianto fotovoltaico entro il termine stabilito per la rendicontazione, ossia coincidere con il soggetto a cui è intestato il punto di connessione (POD = Point Of Delivery) e di conseguenza il contratto dell’utenza elettrica collegata all’impianto fotovoltaico.

Tipologia di interventi ammissibili

L’intervento proposto deve presentare un adeguato dimensionamento degli impianti, sia per il sistema di accumulo sia per l’impianto fotovoltaico ad esso collegato, stimato in base ai consumi annui di energia elettrica dell’utenza pubblica a cui sono asserviti, al fine di massimizzare l’autoconsumo dell’energia rinnovabile prodotta.

Sono ammissibili al bando le seguenti tipologie di intervento da realizzare in Lombardia:

A. Fornitura e installazione di un nuovo impianto solare fotovoltaico integrato con un sistema di accumulo su un edificio ad uso pubblico.

B. Fornitura e installazione di un nuovo sistema di accumulo connesso ad un impianto fotovoltaico in esercizio su un edificio ad uso pubblico.

In entrambi i casi l’impianto solare fotovoltaico deve essere asservito alle utenze elettriche dell’edificio di proprietà dell’Ente.

Gli interventi sono ammissibili indipendentemente dal fatto che l’impianto fotovoltaico sia collegato o meno alla rete di distribuzione e/o che sia incentivato attraverso il Conto Energia o lo scambio sul posto. Sono pertanto ammissibili al contributo anche i sistemi di accumulo a servizio degli impianti fotovoltaici ad isola oppure incentivati dal GSE.

 

Ai fini del presente bando sono considerate ammissibili le seguenti spese, suddivise per tipologia di intervento, purché effettivamente sostenute dall’Ente, direttamente imputabili all’intervento ed elencate nel quadro economico allegato alla domanda di contributo.

Sono ammissibili le spese degli interventi eseguiti successivamente alla data di pubblicazione del bando e successive al 1° gennaio 2021.

 

Interventi della tipologia A:

a) i costi di fornitura e d’installazione dell’impianto fotovoltaico, del sistema di accumulo e dei dispositivi necessari alla gestione e alla connessione della microrete elettrica così configurata con la rete di distribuzione;

b) gli oneri per la sicurezza;

c) le spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, pubblicità, appalto) fino ad un massimo del 10% (dieci percento) dell’importo di cui ai punti a) e b);

d) l’IVA qualora non recuperabile o compensabile da parte del beneficiario.

 

Interventi della tipologia B:

e) il costo di fornitura e d’installazione del sistema di accumulo e dei dispositivi necessari alla gestione e alla connessione della microrete elettrica così configurata con la rete di distribuzione;

f) gli oneri per la sicurezza;

g) le spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, pubblicità, appalto) fino ad un massimo del 10% (dieci percento) dell’importo di cui ai punti e) e f);

h) l’IVA qualora non recuperabile o compensabile da parte del beneficiario.

Per gli interventi della tipologia B sono inoltre ammissibili le spese di sostituzione dell’inverter, nel caso in cui l’integrazione del sistema di accumulo nella configurazione d’impianto con l’inverter esistente non risultasse tecnologicamente possibile oppure fosse eccessivamente gravosa dal punto di vista economico. Il costo dell’inverter sostituito è, in tali casi, ammesso poiché considerato dispositivo necessario alla realizzazione della microrete.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano a euro 20.000.000,00; è prevista una riserva di euro 5 milioni a favore dei Comuni con popolazione residente inferiore ai 5.000 abitanti.

L’Ente può presentare più domande di contributo, ciascuna relativa ad ogni microrete elettrica che prevede di realizzare sugli edifici ad uso pubblico a sua disposizione, fino all’importo complessivo di 200.000,00 euro, corrispondente al limite massimo di contributoper beneficiario.

Il contributo copre fino al 100% delle spese sostenute per la fornitura e l’installazione degli impianti e varia secondo le due tipologie di intervento ammissibili seguenti:

A. Installazione di un nuovo impianto solare fotovoltaico integrato con un sistema di accumulo: fino al 50% delle spese sostenute complessivamente per l’impianto fotovoltaico, il sistema di accumulo e il relativo sistema di gestione;

B. Installazione di un nuovo sistema di accumulo connesso ad un impianto fotovoltaico esistente: fino al 100% delle spese sostenute per il sistema di accumulo e per il relativo sistema di gestione.

La percentuale di contributo nella tipologia A) è aumentata al 90% per:

a) i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti;

b) le Comunità montane.

Scadenza

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di lunedì 18 gennaio 2021 fino alle ore 16.00 di venerdì 19 marzo 2021.